Il dolore
dopo il tar/1
Giannini: ora Remo Santini torni in consiglio comunale
LUCCA. Remo Santini ora pensi solo a fare opposizione, dopo la sentenza del Tar. A chiederlo è il consigliere comunale Pd Gianni Giannini. «Le dichiarazioni a caldo del sindaco Tambellini - ricorda...
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Remo Santini ora pensi solo a fare opposizione, dopo la sentenza del Tar. A chiederlo è il consigliere comunale Pd Gianni Giannini.
«Le dichiarazioni a caldo del sindaco Tambellini - ricorda Giannini -, pur affermando la soddisfazione della felice conclusione introduce un appello apprezzabile sulla necessità di un lavoro amministrativo che nel rispetto dei ruoli presenti in consiglio comunale si passi ora ad un lavoro proficuo per la città con una collaborazione costruttiva anche dell’opposizione. Non deve essere andata troppo giù al candidato Santini la fresca sentenza, se nelle sue considerazioni continua a parlare di irregolarità, lanciando al contempo accuse di divisione al sindaco Tambellini».
Prendendo a prestito una espressione del Papa, secondo Gianni Santini sta “balconando”, cioè «rilancia una irata sensazione di peggioramento, senza ispirarsi ad una sano realismo, ma piuttosto aggiunge un ulteriore contributo al presunto sfascio, con parole pesanti, nervose, risentite.
«A mio avviso - conclude Giannini - è ora di entrare nel merito del ruolo lasciando il balcone e con sano realismo, cominciare a tornare in consiglio comunale con il giusto piglio di capo dell’opposizione».
«Le dichiarazioni a caldo del sindaco Tambellini - ricorda Giannini -, pur affermando la soddisfazione della felice conclusione introduce un appello apprezzabile sulla necessità di un lavoro amministrativo che nel rispetto dei ruoli presenti in consiglio comunale si passi ora ad un lavoro proficuo per la città con una collaborazione costruttiva anche dell’opposizione. Non deve essere andata troppo giù al candidato Santini la fresca sentenza, se nelle sue considerazioni continua a parlare di irregolarità, lanciando al contempo accuse di divisione al sindaco Tambellini».
Prendendo a prestito una espressione del Papa, secondo Gianni Santini sta “balconando”, cioè «rilancia una irata sensazione di peggioramento, senza ispirarsi ad una sano realismo, ma piuttosto aggiunge un ulteriore contributo al presunto sfascio, con parole pesanti, nervose, risentite.
«A mio avviso - conclude Giannini - è ora di entrare nel merito del ruolo lasciando il balcone e con sano realismo, cominciare a tornare in consiglio comunale con il giusto piglio di capo dell’opposizione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google