Sicurezza
Vendeva la coca vicino alle chiese, Condannato a quattro anno
LUCCA. In compagnia di un connazionale che fungeva da autista e che è ancora uccel di bosco era accusato di cessione di sostanza stupefacente in danno di una serie di clienti che venivano contattati...
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LUCCA. In compagnia di un connazionale che fungeva da autista e che è ancora uccel di bosco era accusato di cessione di sostanza stupefacente in danno di una serie di clienti che venivano contattati telefonicamente e incontrati nelle vicinanze delle chiese parrocchiali o nella zona di Porta S. Anna. Ieri mattina di fronte al giudice dell’udienza preliminare Antonia Aracri è stato condannato con rito abbreviato a quattro anni di reclusione Abdellah Jarmouni origini marocchine già conosciuto alle forze dell’ordine.
Stando ai carabinieri nell’estate del 2014 in compagnia di un connazionale incontrava in varie zone della città e della periferia i clienti per consegnare la sostanza stupefacente, in particolare cocaina, e ricevere il compenso in denaro. Incontri che avvenivano solitamente di sera e, per non dare nell’occhio, nelle vicinanze dei luoghi di culto.
Decine e decine i consumatori abituali, quasi sempre insospettabili e appartenenti a vari livelli sociali. Con lui era indagato anche il connazionale che fungeva da autista e che è ormai irreperibile da diverso tempo.
Stando ai carabinieri nell’estate del 2014 in compagnia di un connazionale incontrava in varie zone della città e della periferia i clienti per consegnare la sostanza stupefacente, in particolare cocaina, e ricevere il compenso in denaro. Incontri che avvenivano solitamente di sera e, per non dare nell’occhio, nelle vicinanze dei luoghi di culto.
Decine e decine i consumatori abituali, quasi sempre insospettabili e appartenenti a vari livelli sociali. Con lui era indagato anche il connazionale che fungeva da autista e che è ormai irreperibile da diverso tempo.
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