Attenzione
Lammari
Alloggi nell’ex cartiera Giusti
Sopralluogo effettuato, proroga a Pro-Gest per valutare la fattibilità
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LAMMARI. Recupero e valorizzazione dei siti dismessi vanno a braccetto a Capannori. È il caso dell'ex cartiera Giusti di Lammari che sarà riconvertita in un complesso residenziale. Questa è almeno al momento l'ipotesi che starebbe prendendo corpo visto lo stato di degrado dell'immobile che potrebbe essere abbattuto per fare posto ad abitazioni.
In questi giorni è stato effettuato un sopralluogo nell'ex opificio industriale di da dirigenti e tecnici incaricati dalla proprietà. Il consigliere comunale Guido Angelini (Pd) e presidente della commissione urbanistica del Comune è favorevole alla concessione di una proroga dell'ordinanza di messa in sicurezza dell'ex cartiera per dare tempo alla proprietà di valutare la fattibilità dell'intervento ed elaborare un piano attuativo per la riconversione del complesso industriale. «Con l'imminente scadenza dell'ordinanza emessa dal Comune di Capannori il 29 agosto scorso, che impone l'obbligo di messa in sicurezza dell'ex cartiera Giusti, la Pro-Gest spa, proprietaria dell'immobile, è tenuta a presentare la documentazione tecnica attestante la verifica effettuata sulla pericolosità dell'edificio e determinare gli interventi necessari a rendere sicuro l'edificio rispetto alle abitazioni confinanti e alle persone che transitano nelle vicinanze».
La proprietà starebbe valutando una demolizione dell'edificio in stato di degrado dopo la rimozione del tetto di eternit. «Dalle informazioni che ho raccolto – prosegue Angelini – sarebbe emersa la volontà di abbandonare l'ipotesi di interventi tampone e verificare invece la fattibilità di un intervento radicale di abbattimento di tutto l'immobile finalizzandolo a un piano di recupero a fini abitativi o direzionali (anche entrambi) per tutta la superficie edificabile. La proprietà dovrebbe elaborare un piano attuativo in base a quanto prevede la scheda normativa nell'ambito del regolamento urbanistico comunale».
La scheda norma prevede il recupero a fini abitativi per il 70% della superficie, comprendendo anche le superfici al primo e secondo piano dell'edificio dove erano collocati gli uffici. «Naturalmente – continua il consigliere – per una scelta di questa rilevanza i tempi imposti dall'ordinanza, che scade il 13 ottobre, sarebbero obbiettivamente troppo stretti. A fronte di un intervento così rilevante a ventilata proroga di qualche mese che la Pro-Gest potrebbe chiedere al Comune di Capannori non solo sarebbe da accogliere ma anche auspicabile e mi impegnerò per avviare questa procedura. Un progetto di riqualificazione di tutta l'area coperta e scoperta della ex cartiera Giusti – conclude il consigliere comunale Pd Guido Angelini – sarebbe un ottimo risultato per il paese di Lammari». Non resta che attendere. (n.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
In questi giorni è stato effettuato un sopralluogo nell'ex opificio industriale di da dirigenti e tecnici incaricati dalla proprietà. Il consigliere comunale Guido Angelini (Pd) e presidente della commissione urbanistica del Comune è favorevole alla concessione di una proroga dell'ordinanza di messa in sicurezza dell'ex cartiera per dare tempo alla proprietà di valutare la fattibilità dell'intervento ed elaborare un piano attuativo per la riconversione del complesso industriale. «Con l'imminente scadenza dell'ordinanza emessa dal Comune di Capannori il 29 agosto scorso, che impone l'obbligo di messa in sicurezza dell'ex cartiera Giusti, la Pro-Gest spa, proprietaria dell'immobile, è tenuta a presentare la documentazione tecnica attestante la verifica effettuata sulla pericolosità dell'edificio e determinare gli interventi necessari a rendere sicuro l'edificio rispetto alle abitazioni confinanti e alle persone che transitano nelle vicinanze».
La proprietà starebbe valutando una demolizione dell'edificio in stato di degrado dopo la rimozione del tetto di eternit. «Dalle informazioni che ho raccolto – prosegue Angelini – sarebbe emersa la volontà di abbandonare l'ipotesi di interventi tampone e verificare invece la fattibilità di un intervento radicale di abbattimento di tutto l'immobile finalizzandolo a un piano di recupero a fini abitativi o direzionali (anche entrambi) per tutta la superficie edificabile. La proprietà dovrebbe elaborare un piano attuativo in base a quanto prevede la scheda normativa nell'ambito del regolamento urbanistico comunale».
La scheda norma prevede il recupero a fini abitativi per il 70% della superficie, comprendendo anche le superfici al primo e secondo piano dell'edificio dove erano collocati gli uffici. «Naturalmente – continua il consigliere – per una scelta di questa rilevanza i tempi imposti dall'ordinanza, che scade il 13 ottobre, sarebbero obbiettivamente troppo stretti. A fronte di un intervento così rilevante a ventilata proroga di qualche mese che la Pro-Gest potrebbe chiedere al Comune di Capannori non solo sarebbe da accogliere ma anche auspicabile e mi impegnerò per avviare questa procedura. Un progetto di riqualificazione di tutta l'area coperta e scoperta della ex cartiera Giusti – conclude il consigliere comunale Pd Guido Angelini – sarebbe un ottimo risultato per il paese di Lammari». Non resta che attendere. (n.n.)
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