Sicurezza
con un bando
Al Comune 300.000 euro per ristrutturare il municipio
FABBRICHE DI VERGEMOLI. Un fabbricato sicuro e soprattutto fruibile a tutti, dopo anni di attese e di preoccupazioni. Grande soddisfazione per il comune di Fabbriche di Vergemoli che si è...
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FABBRICHE DI VERGEMOLI. Un fabbricato sicuro e soprattutto fruibile a tutti, dopo anni di attese e di preoccupazioni. Grande soddisfazione per il comune di Fabbriche di Vergemoli che si è classificato primo sul bando della sismica a livello regionale ottenendo un finanziamento di 300.000 euro per la riqualificazione del Palazzo comunale di Fabbriche di Vallico. «Siamo estremamente soddisfatti – dichiara il sindaco Michele Giannini - perché è un ulteriore tassello rispetto a un percorso iniziato appena insediati. Nel 2014 abbiamo riscontrato che a suo tempo non erano state date risposte chiare alla Regione sullo stato dell'immobile del comune di Fabbriche di Vallico».
E così, con la progettualità, sono arrivati finanziamenti ad hoc: «Ci siamo attivati – precisa Giannini - e abbiamo estrapolato la documentazione necessaria. Abbiamo fatto tutta una campagna di saggi che hanno dato risultati estremamente preoccupanti, innegabile dirlo, e ci siamo attivati per chiedere un finanziamento. Dopo poco più di due anni siamo riusciti ad ottenere un importante finanziamento che va ad investire su un progetto molto più alto».
La spesa preventivata per la messa in sicurezza dell'immobile comunale è oltre 500mila euro. Un investimento importante che potrebbe anche far propendere per scelte diverse dall'attuale Palazzo: «Da qui a febbraio sarà presentato il progetto esecutivo che abbia anche una fattibilità economica come richiesto dalla Regione - precisa il sindaco Giannini - e si deciderà se mantenere l'attuale struttura o quale altra scelta portare avanti. I lavori sono previsti tra il 2018 e il 2019 – conclude - un arco temporale ancora lungo ma chi non inizia non finisce mai».
Nicola Bellanova
E così, con la progettualità, sono arrivati finanziamenti ad hoc: «Ci siamo attivati – precisa Giannini - e abbiamo estrapolato la documentazione necessaria. Abbiamo fatto tutta una campagna di saggi che hanno dato risultati estremamente preoccupanti, innegabile dirlo, e ci siamo attivati per chiedere un finanziamento. Dopo poco più di due anni siamo riusciti ad ottenere un importante finanziamento che va ad investire su un progetto molto più alto».
La spesa preventivata per la messa in sicurezza dell'immobile comunale è oltre 500mila euro. Un investimento importante che potrebbe anche far propendere per scelte diverse dall'attuale Palazzo: «Da qui a febbraio sarà presentato il progetto esecutivo che abbia anche una fattibilità economica come richiesto dalla Regione - precisa il sindaco Giannini - e si deciderà se mantenere l'attuale struttura o quale altra scelta portare avanti. I lavori sono previsti tra il 2018 e il 2019 – conclude - un arco temporale ancora lungo ma chi non inizia non finisce mai».
Nicola Bellanova
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