Attenzione
Via di Tiglio, chiuso il passaggio a livello
Lucca: stop alle auto per due giorni, si annunciano disagi. A Santa Maria del Giudice il mistero del tubo rotto
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LUCCA. Via di Tiglio, chiuso per due giorni il passaggio a livello. Si annunciano disagi per gli automobilisti che percorrono abitualmente l’arteria che lega Lucca a Castelvecchio. Il provvedimento, che scatterà domani e dopodomani, dalle 9 alle 12, è contenuto in un’ordinanza pubblicata sull’albo pretorio del Comune di Lucca. La chiusura è stata decisa per consentire a Rete ferroviaria italiana Spa, di effettuare lavori urgenti di manutenzione e di sostituzione delle casse di manovra delle barriere del passaggio a livello. Durante l’orario di chiusura della linea Lam Blu fra viale Cadorna e il capolinea verrà modificato con percorso, andata e ritorno, viale Cadorna, via di Tiglio direzione via Romana, via Lippi Francesconi, capolinea ospedale San Luca e percorso inverso.
Il passaggio a livello in questione è quello che si trova nei pressi del sottopasso di via Ingrillini, uno snodo del traffico molto delicato, che già in momenti di traffico intenso tende a creare una piccola coda di auto che arriva dallo stop con via di Tiglio fino al sottopasso. Il provvedimento di domani e dopodomani potrebbe accentuare il fenomeno creando disagi.
Ci sono lavori che creano disagio e altri che rappresentano un mistero. Una lettrice ci informa che a Santa Maria del Giudice, in via XXIV Maggio, perdura da anni una situazione a dir poco inspiegabile. Ovvero quella di una tubazione di Geal oggetto di continue rotture e riparazioni che però non risolvono il problema. «Tralasciando il disagio per noi abitanti visti i lavori di ripristino – scrive la donna – io e altri residenti, ci chiediamo che senso abbia riparare una tubazione se poi con cadenza mensile (circa) il tubo si spacca in altro punto. Non sarebbe più logico e meno dispendioso sostituire la tubazione una volta per tutte?». Una domanda a cui ci auguriamo Geal voglia rispondere.
Il passaggio a livello in questione è quello che si trova nei pressi del sottopasso di via Ingrillini, uno snodo del traffico molto delicato, che già in momenti di traffico intenso tende a creare una piccola coda di auto che arriva dallo stop con via di Tiglio fino al sottopasso. Il provvedimento di domani e dopodomani potrebbe accentuare il fenomeno creando disagi.
Ci sono lavori che creano disagio e altri che rappresentano un mistero. Una lettrice ci informa che a Santa Maria del Giudice, in via XXIV Maggio, perdura da anni una situazione a dir poco inspiegabile. Ovvero quella di una tubazione di Geal oggetto di continue rotture e riparazioni che però non risolvono il problema. «Tralasciando il disagio per noi abitanti visti i lavori di ripristino – scrive la donna – io e altri residenti, ci chiediamo che senso abbia riparare una tubazione se poi con cadenza mensile (circa) il tubo si spacca in altro punto. Non sarebbe più logico e meno dispendioso sostituire la tubazione una volta per tutte?». Una domanda a cui ci auguriamo Geal voglia rispondere.
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