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Lucca

Un dentista solidale inaugurato il centro realizzato dalla Cri

Un dentista solidale inaugurato il centro realizzato dalla Cri

LUCCAIn una sala "Buttiglione" strapiena e con moltissime persone sotto il tendone adiacente è stata inaugurata la struttura che ospita il Centro odontoiatrico Solidale che assicurerà cure dentali...

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LUCCA
In una sala "Buttiglione" strapiena e con moltissime persone sotto il tendone adiacente è stata inaugurata la struttura che ospita il Centro odontoiatrico Solidale che assicurerà cure dentali per i non abbienti del territorio lucchese. La struttura è stata realizzata anche grazie ai soldi che la Cri riceve per l’accoglienza dei migranti. Molte le autorità intervenute, a partire dal sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, dal vice sindaco Giovanni Lemucchi e dagli assessori Del Chiaro e Ragghianti. Oltre al vescovo di Lucca erano presenti il presidente del Comitato Regionale della Cri Toscana Francesco Capone e la vice ispettrice nazionale delle infermiere volontarie Sorella Ilaria Sebregondi, e il vice prefetto vicario Francesco Fabio Marzano. Gli interventi di saluto che si sono succeduti hanno avuto come file rouge quello della solidarietà concreta. Sottolineato il ruolo della Cri sia a livello nazionale che locale nella gestione dei centri di accoglienza per i richiedenti asilo e l’attenzione all'"uomo" in quanto persona, senza distinzioni di religione o di ideologie.. Al dottor Alessandro Caturegli, responsabile del centro, il compito di illustrare tutte le attrezzature in dotazione all’ambulatorio che può vantare l’eccellenza nella tipologia e nelle caratteristiche specifiche delle apparecchiature e degli strumenti che fanno sì che il Centro sia completamente autonomo da un punto di vista tecnologico. Grande soddisfazione per Maria Cristina Camilli, delegato Area 2 della Cri e della dottoressa Veronica Lodovico, direttrice sanitaria dell’associazione che non hanno nascosto l’emozione per essere riuscite con l aiuto di tante persone a realizzare un progetto - unico in Italia - di cura e assistenza per le problematiche dentali. Hanno ringraziato tutti coloro che a vario titolo hanno collaborato alla realizzazione del centro, in particolare il gruppo dei giovani under32 che rappresenta un po' l’ossatura di questa iniziativa. Gli accessi alle cure saranno gestiti in collaborazione con Caritas e altre associazioni presenti sul territorio per garantire si le cure ma facendo in modo che nessuno ne approfitti.

Il presidente Enzo Fasano nel suo intervento ha ribadito che «solidarietà genera solidarieta», rispondendo in modo chiaro e deciso a chi è sempre pronto a denigrare, criticare od offendere la Cri, i suoi volontari, il suo presidente. «Noi rispondiamo con i fatti. Ecco dove vanno i soldi che la Cri riceve per l’accoglienza migranti. Questa è la nostra rendicontazione ed è sotto gli occhi di tutti. Sono fiero e orgoglioso - ha concluso Fasano - di far parte di questa associazione, assieme ai volontari che quotidianamente, giorno e notte si impegnano per chi soffre. Questo dell’ambulatorio dentistico è un punto fermo perla Cri, sempre più vicina alla gente del nostro territorio».



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