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Sottopassi, il comitato chiede più tempo

Sottopassi, il comitato chiede più tempo

Proposta una moratoria per analizzare le proposte sui nuovi progetti legati alla viabilità

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CAPANNORI . Stop attraverso una moratoria ai nuovi progetti della viabilità, compresi i nuovi sottopassi previsti a Capannori. Il comitato per una viabilità sostenibile e per la salvaguardia del territorio appoggia la richiesta emersa durante l’incontro che l’associazione Ambiente e Futuro ha illustrato il 15 settembre sul tema “Quale futuro per Capannori? Progetti di viabilità e mobilità”.

«Durante il confronto aperto con cittadini è comitati – si legge in una nota – sono state analizzate osservazioni e proposte alternative. L'iter di questi progetti è oggettivamente ancora lungo e presenta difficoltà tecniche di realizzazione effettiva. Tutte le analisi sui flussi di traffico hanno dimostrato che ottimizzando le infrastrutture attuali non risultano necessari interventi così invasivi sul territorio come quelli richiesti dall’amministrazione comunale di Capannori. Un progetto quello che a oggi è sottoposto alle verifiche di assoggettabilità che presenta molte ombre e verifiche parziali», sostengono i cittadini.

«A sostegno di questa convinzione – prosegue il comitato – ci sono le centinaia di osservazioni di singoli cittadini, comitati e associazioni pervenute in Regione e al Comune di Capannori. I cittadini che vivono quotidianamente il territorio hanno già fatto emergere proposte di mobilità alternative. Un Comune che intende intraprendere un percorso di salvaguardia del verde e del territorio deve avere il coraggio di abbandonare questa visione obsoleta di grandi opere e seguire l’esempio di molti paesi della comunità europea. Il timore è che siano ancora in pochi ad aver compreso in cosa consistono tutti questi nuovi interventi sulla viabilità e che tipo di impatto avranno sulla vivibilità delle nostre frazioni».

Secondo il comitato serve più tempo per effettuare verifiche più approfondite e produrre tutta la documentazione a oggi mancante. «Come comitato – conclude la nota – continueremo la nostra opera di informazione mediante assemblee pubbliche sul territorio e un confronto diretto con gli enti interessati».

Vedremo se la mobilitazione dei cittadini capannoresi alla fine darà i suoi frutti o se invece l’amministrazione deciderà di andare avanti per la sua strada.

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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