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Festa per i 106 anni di Romano

Festa per i 106 anni di Romano

Parenti e amici hanno celebrato il traguardo di Grandi, che ancora vive da solo

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BORGO A MOZZANO. Si appresta a essere uno dei più anziani della Media Valle se non dell’intero territorio provinciale: sicuramente lo è di Borgo a Mozzano. Stiamo parlando di Romano Grandi, residente a Valdottavo, che ieri ha festeggiato ben 106 anni. Un ultracentenario che non sembra affatto sentire il peso dell’età. Vive ancora da solo e compie da solo tutte le faccende domestiche. Ad iniziare dal cucinare: da solo si prepara tutti i pasti della giornata, dal pranzo alla cena. E non si lascia certo scappare anche qualche piccolo peccato di gola: celebri tra gli amici, infatti, sono i suoi biscotti della cui ricetta è gelosissimo e che non hanno nome ma sono conosciuti come “i biscotti di Romano” ma adesso potrebbero essere chiamati anche “i biscotti centenari”. Per lui che fino all’età di 100 anni guidava l’auto, è arrivata a Valdottavo tanta gente, a partire dalla figlia che abita con la sua famiglia a Genova. E non sono stati pochi i parenti, gli amici e i semplici conoscenti che hanno suonato alla porta di Romano per portargli in dono un regalo o un semplice saluto, riuscendo a superare la freddezza del festeggiato, a cui non piacciono molto questo tipo di cerimonie, per farsi scattare una foto o qualche selfie. Romano Grandi il ventesimo secolo lo ha vissuto intensamente: da sottoufficiale dell’Aeronautica militare dopo essere stato in varie zone del Nord d’Italia, ha partecipato alla guerra d’Africa nel 1935-36 e alla Seconda guerra mondiale dove è stato fatto prigioniero nell’Egeo e ha trascorso la sua prigionia in Jugoslavia. Una volta liberato, ha proseguito la propria carriera a Pisa fino al congedo.

Luca Meconi

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