La manifestazione
Doping: positivo Raimondas Rumsas, fratello del defunto Linas
Il giovane ciclista è stato trovato positivo a un ormone della crescita, a un controllo fuori gara di Nado Italia effettuato il 4 settembre scorso a Capannori
LUCCA. Un caso di positività per Raimondas Rumsas junior, 23 anni, figlio d'arte dell'omonimo ex ciclista Raimondas Rumsas, terzo al Tour de France del 2002. Il giovane ciclista è stato trovato positivo al GRHP-6, un ormone della crescita, a un controllo fuori gara di Nado Italia effettuato il 4 settembre scorso a Capannori. Il Tribunale Nazionale antidoping ha sospeso in via cautelare il corridore, accogliendo la richiesta della procura antidoping. Nel luglio scorso, Rumsas, attualmente in forza alla Palazzago di Bergamo, aveva dedicato una vittoria al fratello minore Linas, corridore dilettante di appena 21 anni morto a maggio.
Su quel decesso indaga la Procura di Lucca che proprio il 4 settembre scorso ha effettuato una serie di perquisizioni nella casa di Lunata dei Rumsas e in alcune abitazioni della Altopack Eppela, la squadra in cui correva Linas. Durante il blitz vennero trovate ingenti quantità di sostanze proibite. Sono cinque gli indagati per procacciamento e somministrazione di sostanze dopanti, un reato che integra la fattispecie della frode sportiva.
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