Il Tirreno

Lucca

Un nuovo palazzetto per il basket lucchese

di Gianni Parrini
Un nuovo palazzetto per il basket lucchese

Le Mura e Cmb ci provano: presentata variante urbanistica

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LUCCA. Un nuovo e moderno palazzetto destinato allo sport e in particolare al basket. È un’idea ancora allo stato embrionale, ma qualcosa si muove: presentata una proposta di variante urbanistica. Nei mesi scorsi i vertici del basket le Mura e quelli del Cmb Geonova hanno preso contatti con l’amministrazione comunale per cominciare a ragionare della realizzazione di una nuova casa per le squadre di basket. Il PalaTagliate è invecchiato male e da tempo mostra i suoi limiti: ha una capienza teorica di 3.500 posti ma più di 2.000 sono inagibili; la parte alta della tribuna è off-limits per l’assenza delle uscite di sicurezza mentre i posti accanto alle colonne che sorreggono il soffitto sono ormai inutilizzabili per questioni strutturali. In più ci sono gli endemici problemi relativi alle infiltrazioni dal tetto: nel 2014 la copertura è stata rifatta ma l’acqua continua ancora a entrare. Per non parlare di spogliatoi e altre stanze impresentabili, tant’è che in occasione della partita di Supercoppa contro Schio, il rinfresco con gli esponenti della federazione è stato fatto in corridoio.

Così non va, soprattutto considerando che questa è la casa della squadra campione d’Italia nel basket femminile. Partendo da tale presupposto i vertici delle Mura, in accordo con quelli della Geonova, hanno fatto una serie di incontri con l’amministrazione comunale, prima e dopo le elezioni. Con gli assessori Celestino Marchini e Stefano Ragghianti è stata affrontata l’ipotesi di realizzare un nuovo palazzetto nella zona adiacente a quello attuale, che rimarrebbe comunque in piedi e verrebbe destinato ad altri sport. La nuova struttura sarebbe polifunzionale e verrebbe realizzata in legno lamellare, con volumetria e capienza maggiori di quella attuale. Verrebbe dotata di nuove tecnologie, di un’area parcheggio adeguata e di spazi interni destinati al merchandising e alle due società sportive, Mura e Geonova, che qui giocherebbero tutte le partite interne. Passare platonicamente dall’idea all’atto non è cosa facile, ma qualcosa si è mosso nei giorni scorsi quando è stata protocollato dagli uffici comunali una proposta di variante urbanistica presentata da uno studio di Lucca. Un passaggio necessario per avere l’ok da palazzo Orsetti: la nuova struttura dovrebbe sorgere sul retro di quella attuale, in una zona boschiva di proprietà del Comune più vicina al fiume. Questa richiesta dovrà ricevere l’ok in conferenza dei servizi e poi bisognerà variare il regolamento urbanistico. «Ci vorranno dai 6 agli 8 mesi per avere risposta – spiegano dallo studio tecnico Mlc associati – L’area è già destinata ai Servizi, ma la variante è necessaria perché abbiamo chiesto una volumetria maggiore». I soldi per realizzare la nuova struttura arriverebbero da imprenditori privati, alcuni già vicini al mondo del basket altri intenzionati a investire in questo settore. Ci sarà poi da vedere la formula per mettere insieme pubblico e privato: project financing o finanziamenti del credito sportivo. Un’idea suggestiva che se dovesse concretizzarsi darebbe vita a una vera e propria cittadella dello sport nella zona delle Tagliate, con il vecchio e il nuovo palazzetto e il campo Coni subito a ridosso. Rodolfo Cavallo, patron delle Mura, e il collega Luigi Pracchia di Cmb, confermano il proposito ma preferiscono non sbilanciarsi: «È un’idea, vedremo col tempo se riusciremo a realizzarla».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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