Il Tirreno

Lucca

Un giorno di festa per la Misericordia

Un giorno di festa per la Misericordia

Domani si celebrano i 37 anni di attività a favore della comunità con l’inaugurazione di due mezzi

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CAPANNORI. Due nuovi mezzi e un condominio sociale. Tanti progetti per la Misericordia di Capannori che domani, in occasione della festa della Madonna del Rosario, festeggia i suoi 37 anni di attività. Nella circostanza saranno benedetti 2 automezzi nuovi, un’ambulanza in memoria di Caterina Botta, volontaria deceduta a maggio e che ha donato un fondo alla Confraternita, e un Doblò attrezzato per i disabili donato e sponsorizzato da aziende del territorio. «Percorriamo ogni anno oltre 300.000 chilometri e ci prodighiamo per il prossimo», sottolinea il responsabile degli automezzi Pietro Bruno.

La Misericordia, una delle associazioni più longeve del paese, coinvolge circa 130 volontari, oltre a numerosi ragazzi del servizio civile, lavoratori socialmente utili, nonché diverse figure che a vario titolo (ma sempre volontario) aiutano la Confraternita. «Collaboriamo da sempre con tutti e abbiamo alcuni progetti innovativi che si rivolgono a fasce diverse della popolazione», dichiara la governatrice Maria Pia Bertolucci. Uno dei progetti riguarda i minori che durante l’estate, ormai da sei anni, sono coinvolti in attività di animazione, sportive, culturali, mentre durante l’inverno trovano alla Misericordia un dopo scuola informale molto apprezzato anche dalle famiglie. Il secondo progetto si chiama telesoccorso, rivolto agli anziani e alle persone sole: «Stiamo cominciando a raccogliere i primi dati degli anziani, sono diverse migliaia e molti di questi abitano da soli, pertanto cerchiamo di raccogliere risorse per dotarli di un semplice strumento per attivare soccorsi».

L’altro progetto importante è il condominio sociale, da mettere in pratica «ristrutturando le nostre stalle-edifici per circa 800 metri quadrati, dove realizzeremo monolocali per anziani e persone sole, per implementare le strutture che già abbiamo attivato. La solitudine è una brutta bestia e nella nostra corte vogliamo che nessuno sia solo».

La Misericordia di Capannori, attiva dal 1980 (con il motto “mai rimproverarti: potevo e non l’ho fatto”) si impegna nel settore sanitario, sociale e della protezione civile, ma anche nel sostegno alle famiglie, nella cura dei minori, nello sviluppo di relazioni sociali. «Quando c’è un bisogno, chiamano sempre noi – dice il viceovernatore Roberto Fontana – e qui e nei paesi intorno siamo molto apprezzati». La Misericordia di Capannori ha sei dipendenti e ha dato vita negli anni passati a un’impresa sociale (Pietra d’angolo) con otto dipendenti che si occupano di anziani e persone sole. «Il nostro obiettivo non è solo quello di una risposta sociale alla comunità – dice l’amministratore Enrico Perna – ma anche quello di far star bene i volontari che si sentono gratificati dal loro servizio. Ma la vera sfida la vinciamo se cresciamo riuscendo a far uscire di casa i cittadini, impegnandoli a favore del prossimo».

Il programma di domani prevede il ritrovo sul piazzale della chiesa alle 17. 30, la benedizione dei mezzi, il corteo per le vie dei paesi, la messa con processione e, infine, un buffet per tutti. Il 2 ottobre parte il corso di formazione di livello base e livello avanzato e gratuito per nuovi volontari (iscrizioni al numero 0583 936771).

Nicola Nucci

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di Redazione web