Sicurezza
accolta la proposta di barsanti (casapound)
Pettorine catarifrangenti per i migranti in bicicletta
LUCCA. La raccomandazione del consigliere Fabio Barsanti (CasaPound) di dotare i richiedenti asilo di pettorine catarinfrangenti al fine di aumentarne la visibilità, e quindi ridurre il rischio di...
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LUCCA. La raccomandazione del consigliere Fabio Barsanti (CasaPound) di dotare i richiedenti asilo di pettorine catarinfrangenti al fine di aumentarne la visibilità, e quindi ridurre il rischio di incidenti, è stata discussa e valutata positivamente dalla commissione politiche sociali. «Il tema è estremamente attuale - afferma Fabio Barsanti - poiché numerose sono le segnalazioni che mi sono arrivate personalmente, e un numero sempre maggiore di cittadini ha denunciato, tramite giornali on-line, il rischio causato dal transito in bicicletta di molti richiedenti asilo nelle ore notturne, senza rispettare le norme basilari per la sicurezza stradale. Privi di luce di posizione e senza i giubbotti catarinfrangenti, e muovendosi spesso in gruppo, il rischio di investire questi individui è elevato, soprattutto in alcune vie poco illuminate».
«Nel consiglio comunale del 12 settembre - prosegue Barsanti - ho chiesto al Comune di fare pressioni affinché le associazioni e le cooperative che gestiscono l'accoglienza, forniscano a queste persone almeno i giubbotti catarinfrangenti, in modo da ridurre il più possibile il rischio di incidenti. Ovviamente il tutto deve essere a spese delle stesse cooperative, dati gli introiti che ricavano dal sistema di accoglienza».
«Informo i cittadini che hanno posto questo problema - conclude Barsanti - che esso è stato discusso anche in commissione politiche sociali, trovando la condivisione della maggioranza, che ha dichiarato di aver già dato seguito alla nostra richiesta. Ci auguriamo, che cooperative e associazioni adempiano a quanto verrà richiesto dall'amministrazione comunale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Nel consiglio comunale del 12 settembre - prosegue Barsanti - ho chiesto al Comune di fare pressioni affinché le associazioni e le cooperative che gestiscono l'accoglienza, forniscano a queste persone almeno i giubbotti catarinfrangenti, in modo da ridurre il più possibile il rischio di incidenti. Ovviamente il tutto deve essere a spese delle stesse cooperative, dati gli introiti che ricavano dal sistema di accoglienza».
«Informo i cittadini che hanno posto questo problema - conclude Barsanti - che esso è stato discusso anche in commissione politiche sociali, trovando la condivisione della maggioranza, che ha dichiarato di aver già dato seguito alla nostra richiesta. Ci auguriamo, che cooperative e associazioni adempiano a quanto verrà richiesto dall'amministrazione comunale».
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