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Lucca

Manifattura, ok al quadro economico

Manifattura, ok al quadro economico

Via alla rimodulazione dell’accordo con la Regione: il Comune mette 6,9 milioni

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LUCCA. Ex Manifattura, Comune e Regione rifanno i conti e adeguano l’accordo per il restauro dell’ex convento di San Domenico. La giunta comunale riunitasi ieri pomeriggio ha approvato con una delibera il nuovo quadro tecnico economico relativo all’atto integrativo all’accordo di programma. Sulla base della rivisitazione dell’intervento – da cui sono stati espunti la realizzazione del “Centro di contrasto al disagio” e l’asilo nido, entrambi inizialmente previsti nei progetti Piuss – l’importo complessivo per i lavori alla manifattura ammonta ora a 17 milioni di euro. Il contributo regionale ammonta a 9.941.217 euro, mentre il Comune metterà 7.112.741 euro di cui 6.946878 provenienti dai mutui accesi con la Cassa depositi e prestiti.

Quello della manifattura è l’intervento più corposo del vecchio progetto Piuss, (cioè Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile) “Lucca Dentro”, licenziato dal consiglio comunale nel 2009 durante l’amministrazione Favilla: si componeva di 11 progetti per un importo complessivo di 37.150.00 euro, dei quali 21.600.000 finanziati dalla Regione e 15.550.000 euro a carico del Comune con mutui da contrarre presso la Cassa depositi e prestiti.

La rimodulazione dell’accordo di programma siglato con la Regione (nel frattempo subentrata nel finanziamento dei progetti Piuss) ha consentito anche l’apertura della biglietteria della città e i lavori di ammodernamento (impianti e bagni) del Teatro del Giglio, quelli del restauro conservativo della Cavallerizza e di piazzale Verdi, del terminal bus turistici al Palatucci con relativo ingresso al parcheggio da viale Carlo Del Prete e dell’area mercatale di piazzale Don Baroni.

Intanto a breve dovrebbero riprendere i lavori all’ex Manifattura fermi ormai da diversi mesi a causa del fallimento della Unieco, capofila dell’Ati che si era aggiudicata l’appalto per il restauro del complesso. Nei prossimi giorni la delibera per il subentro dovrebbe passare in giunta. A farsi carico del completamento dell’opera sarà Aspera, azienda edile che ha fatto i lavori per il restauro del Colosseo ed è attualmente impegnata al palazzo della Sapienza a Pisa. (g.p.)



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