Finanza
Comitato vivere il centro storico
«C’è chi guadagna milioni ma a Lucca non resta niente»
LUCCA. «C’è chi guadagna milioni in una serata mentre il Comune non ha neppure i soldi per reimpiantare gli alberi tagliati a causa del concerto». In mezzo a tante voci sull’evento di sabato scorso,...
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LUCCA. «C’è chi guadagna milioni in una serata mentre il Comune non ha neppure i soldi per reimpiantare gli alberi tagliati a causa del concerto». In mezzo a tante voci sull’evento di sabato scorso, non poteva mancare la nota caustica del comitato Vivere il centro storico. «Come è giusto che sia – si legge in una nota – i Rolling Stones hanno guadagnato qualche milione, D’Alessandro pure, i bagarini, gli albergatori e i ristoratori (però solo quelli del centro storico) hanno fatto incassi da record a volte triplicando i prezzi normali. Il Campo Balilla, il viale e gli spazi d’ intorno sono stati affittati per 5.000 miserabili euro che non consentono nemmeno di coprire le spese di Sistema Ambiente, i danni ed i servizi accessori pagati dal Comune. Quindi da una parte c’ è chi vi ha tratto lauti profitti mentre dall’altra (la gran parte) non ha avuto alcun beneficio, anzi ha soltanto subito i disagi del traffico e degli effetti definiti collaterali. Possibile che a Lucca qualcuno riesce a guadagnare milioni di euro in una serata senza dare niente a una città che non ha nemmeno i soldi per reimpiantare gli alberi tagliati a causa del concerto, portare le fogne pubbliche e l’acqua a chi non ce l’ ha, oppure fare una manutenzione delle scuole che ne avrebbero bisogno?»
«Non sarebbe stato intelligente – prosegue il comitato – dare il suolo gratis e richiedere 10 euro a biglietto da utilizzarsi per reimpiantare gli alberi e fare manutenzione nelle scuole e asili evitando cosí episodi come quello della Giovanni Pascoli dove i genitori hanno dipinto la sala mensa a loro spese? Da 20 anni si dice che il Summer rende Lucca visibile in tutto il mondo. Se questo è vero ormai ci dovrebbero conoscere anche al Polo Nord. Una pubblicità pagata profumatamente con un importo che avrebbe consentito di costruire 5 o 6 palazzetti dello sport».
«Non sarebbe stato intelligente – prosegue il comitato – dare il suolo gratis e richiedere 10 euro a biglietto da utilizzarsi per reimpiantare gli alberi e fare manutenzione nelle scuole e asili evitando cosí episodi come quello della Giovanni Pascoli dove i genitori hanno dipinto la sala mensa a loro spese? Da 20 anni si dice che il Summer rende Lucca visibile in tutto il mondo. Se questo è vero ormai ci dovrebbero conoscere anche al Polo Nord. Una pubblicità pagata profumatamente con un importo che avrebbe consentito di costruire 5 o 6 palazzetti dello sport».
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