Il dolore
E luce sia: ora le Mura sono tutte illuminate
Dopo 15 anni inaugurato l’ultimo tratto fra porta San Jacopo e porta San Donato Sono stati utilizzati apparecchi a led con un pannello di controllo nella sede dell’Opera
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LUCCA. L’interruttore viene premuto alle XX.XX e le Mura acquistano un volto nuovo. È la conclusione di un lungo lavoro iniziato nel 2002 dall’amministrazione di Pietro Fazzi, proseguito poi con la prima giunta guidata dal sindaco Alessandro Tambellini, che ieri ha visto il termine con il completamento dell’ultimo e più impegnativo tratto di illuminazione esterna del circuito delle Mura.
Ieri sera è stato infatti inaugurato con la prima accensione l’impianto che corre lungo la parte nord delle fortificazioni fra Porta San Jacopo, baluardo San Martino, Porta Santa Maria, piattaforma San Frediano, baluardo Santa Croce fino a Porta San Donato nuova.
Alla cerimonia avvenuta alla sortita del baluardo Santa Croce sono intervenuti, fra gli altri, il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, la vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni e il presidente dell’Opera delle Mura Alessandro Biancalana.
«Grazie alla costanza e al lavoro dell’amministrazione comunale in pochi anni abbiamo completato un progetto nato quindici anni fa – ha dichiarato il primo cittadino – . Nel 2015 abbiamo illuminato il tratto delle Mura che va da Porta Elisa a Porta San Jacopo. Oggi, con questo intervento, completiamo un lavoro che consentirà a Lucca, anche nelle ore notturne, di accogliere i visitatori e i cittadini con la sua immagine più possente e rassicurante. Le Mura urbane, ieri fulcro di indipendenza e deterrenza militare oggi simbolo pacifico e spontaneo di civismo e partecipazione, uno dei parchi urbani più singolari d’Europa che, in ogni stagione dell’anno, costituiscono il grande giardino condiviso attraverso il quale tutti i lucchesi vivono quotidianamente un rapporto privilegiato con la propria città, condiviso con tanti viaggiatori arrivati da lontano».
I lavori finanziati interamente dalla Regione Toscana per un importo di 600.000 euro sono stati realizzati fra maggio e giugno scorsi.
I circa due chilometri lineari dell’impianto illuminano una delle zone più suggestive del monumento dove, assieme alla sistemazione originaria degli spalti (con le famose “mezzelune” difensive”, è possibile vedere i resti più cospicui della fortificazione medievale. Sono stati installati 150 dispositivi illuminanti della medesima tipologia di quelli già utilizzati nei lotti precedenti e ideati negli anni ’90 per l’illuminazione del Reichstag di Berlino. In questo caso, per la prima volta e in via del tutto esclusiva per l'illuminazione delle mura di Lucca, è stata sviluppata e realizzata la versione a led. Questa, rispetto alla precedente, allestita con lampada a ioduri metallici, oltre a garantire una durata superiore, quindi meno manutenzione, consente un notevole risparmio sull’assorbimento energetico che passa dai circa 170W per ogni apparecchio del vecchio tipo, a soli 50W in quello led.
È stato inoltre realizzato con un touch screen da 55 pollici, un pannello di controllo posto nella sede dell’Opera delle Mura che consente con facilità di monitorare il funzionamento di ogni elemento e di visualizzare in tempo reale eventuali guasti, operare o programmare accensione e spegnimento dei vari settori dell’impianto led a seconda delle esigenze.
In un prossimo futuro, con un ulteriore intervento, anche gli altri impianti relativi all’illuminazione delle Mura verranno collegati a questo pannello di controllo per centralizzare tutto il sistema.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ieri sera è stato infatti inaugurato con la prima accensione l’impianto che corre lungo la parte nord delle fortificazioni fra Porta San Jacopo, baluardo San Martino, Porta Santa Maria, piattaforma San Frediano, baluardo Santa Croce fino a Porta San Donato nuova.
Alla cerimonia avvenuta alla sortita del baluardo Santa Croce sono intervenuti, fra gli altri, il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, la vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni e il presidente dell’Opera delle Mura Alessandro Biancalana.
«Grazie alla costanza e al lavoro dell’amministrazione comunale in pochi anni abbiamo completato un progetto nato quindici anni fa – ha dichiarato il primo cittadino – . Nel 2015 abbiamo illuminato il tratto delle Mura che va da Porta Elisa a Porta San Jacopo. Oggi, con questo intervento, completiamo un lavoro che consentirà a Lucca, anche nelle ore notturne, di accogliere i visitatori e i cittadini con la sua immagine più possente e rassicurante. Le Mura urbane, ieri fulcro di indipendenza e deterrenza militare oggi simbolo pacifico e spontaneo di civismo e partecipazione, uno dei parchi urbani più singolari d’Europa che, in ogni stagione dell’anno, costituiscono il grande giardino condiviso attraverso il quale tutti i lucchesi vivono quotidianamente un rapporto privilegiato con la propria città, condiviso con tanti viaggiatori arrivati da lontano».
I lavori finanziati interamente dalla Regione Toscana per un importo di 600.000 euro sono stati realizzati fra maggio e giugno scorsi.
I circa due chilometri lineari dell’impianto illuminano una delle zone più suggestive del monumento dove, assieme alla sistemazione originaria degli spalti (con le famose “mezzelune” difensive”, è possibile vedere i resti più cospicui della fortificazione medievale. Sono stati installati 150 dispositivi illuminanti della medesima tipologia di quelli già utilizzati nei lotti precedenti e ideati negli anni ’90 per l’illuminazione del Reichstag di Berlino. In questo caso, per la prima volta e in via del tutto esclusiva per l'illuminazione delle mura di Lucca, è stata sviluppata e realizzata la versione a led. Questa, rispetto alla precedente, allestita con lampada a ioduri metallici, oltre a garantire una durata superiore, quindi meno manutenzione, consente un notevole risparmio sull’assorbimento energetico che passa dai circa 170W per ogni apparecchio del vecchio tipo, a soli 50W in quello led.
È stato inoltre realizzato con un touch screen da 55 pollici, un pannello di controllo posto nella sede dell’Opera delle Mura che consente con facilità di monitorare il funzionamento di ogni elemento e di visualizzare in tempo reale eventuali guasti, operare o programmare accensione e spegnimento dei vari settori dell’impianto led a seconda delle esigenze.
In un prossimo futuro, con un ulteriore intervento, anche gli altri impianti relativi all’illuminazione delle Mura verranno collegati a questo pannello di controllo per centralizzare tutto il sistema.
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