Finanza
Agata, un sogno chiamato danza
La piccola promessa (11 anni) a Vicenza per seguire i corsi di Anna Frescura
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BAGNI DI LUCCA. Avevamo lasciato Agata Caselli appena anni fa, a 11 anni, che frequentava danza presso il Centro d’Arti di Gallicano, impegnata in quei giorni con le prime scarpette da ballo in punta.
La ritroviamo adesso a Vicenza dove, seguita dalla ballerina Anna Frescura, segue con impegno ed entusiasmo la “Ballet Academy”.
Infatti Agata è partita qualche giorno fa per inseguire il suo grande sogno, quello di diventare ballerina professionista. A testa alta, senza pensarci troppo, ha lasciato il suo paese, le amicizie, la mamma Sonia divisa tra la voglia di avere accanto la figlia e la speranza di vederla realizzare il suo sogno. «Ha sempre voluto ballare. Fin da piccolissima. Come madre non nascondo qualche preoccupazione ma mai e poi mai frenerei la sua volontà nel tentare quella che sempre di più pare la sua strada. A riprova di quello che sto dicendo il grande entusiasmo con cui ha appreso la notizia e la leggerezza con cui sta affrontato questa vera e propria avventura. Devo ammettere che mi preoccupano soprattutto i problemi economici, non so se da sola sarò in grado di sostenere tutte le spese che dovrò affrontare».
Infatti la scuola che adesso sta frequentando Agata non è un’Accademia bensì una scuola privata che segue le sue allieve in percorsi professionali. Agata ha avuto accesso ai corsi senza audizione ed è stata subito inserita nel corso professionale dove, seguita da Anna Frescura, (ballerina professionista ed insegnante di danza classica diplomatasi presso la “Joffrey Ballet School” di New York” ) verrà seguita e preparata per avvicinarsi a realtà ancora più importanti ed internazionali.
La piccola grande Agata è un vero fiume in piena. Non si spaventa lontana da casa. Anzi, con vero entusiasmo e senza alcun timore sta affrontando le sue giornate molto impegnative. Al mattino la scuola, infatti sta frequentando la terza media, fino alle ore 14. Pranzo frugale e poi alle 14,30 si inizia con gli estenuanti passi di danza, fino alle 17,30. Poi a casa a fare i compiti. Con estrema serietà e disciplina. Ben consapevole del fatto che questa carta va giocata. Una carta che, nonostante tutte le difficoltà, la potrà portare lontano. «Sono qui per volare», dice Agata stessa.
A spiegarci come si è arrivati a questo risultato la sua prima insegnante nonchè direttrice del “Centro d’Arti di Gallicano”, Debora Lemetti.
«Agata lo scorso anno ha partecipato ad uno stage organizzato dalla mia Scuola, con la ballerina Anna Frescura. Durante i due giorni di lezione la Docente ha avuto modo di notare la giovane ballerina per la sua particolare predisposizione fisica e la sua preparazione. In seguito ha comunicato a me come insegnante, poi ad Agata e alla mamma la volontà di portare la bambina a studiare presso la sua scuola a Vicenza. Da quel momento si è subito capito che le intuizioni mie e del nostro gruppo di insegnanti sulle sue potenzialità erano fondate. Le prospettive per il suo futuro sono molto ambiziose, basta che possa continuare a studiare bene come sta facendo adesso e che questo la porti tramite altre selezioni, stage, ecc. a diventare una Professionista della Danza. Da parte nostra, l’abbiamo sempre seguita con amore e passione e continueremo ad incoraggiarla così come stiamo facendo con gli altri allievi della nostra Scuola ai quali auguriamo, come ad Agata, di poter trovare la loro strada e di proseguire il percorso con successo».
Rossana Federighi
La ritroviamo adesso a Vicenza dove, seguita dalla ballerina Anna Frescura, segue con impegno ed entusiasmo la “Ballet Academy”.
Infatti Agata è partita qualche giorno fa per inseguire il suo grande sogno, quello di diventare ballerina professionista. A testa alta, senza pensarci troppo, ha lasciato il suo paese, le amicizie, la mamma Sonia divisa tra la voglia di avere accanto la figlia e la speranza di vederla realizzare il suo sogno. «Ha sempre voluto ballare. Fin da piccolissima. Come madre non nascondo qualche preoccupazione ma mai e poi mai frenerei la sua volontà nel tentare quella che sempre di più pare la sua strada. A riprova di quello che sto dicendo il grande entusiasmo con cui ha appreso la notizia e la leggerezza con cui sta affrontato questa vera e propria avventura. Devo ammettere che mi preoccupano soprattutto i problemi economici, non so se da sola sarò in grado di sostenere tutte le spese che dovrò affrontare».
Infatti la scuola che adesso sta frequentando Agata non è un’Accademia bensì una scuola privata che segue le sue allieve in percorsi professionali. Agata ha avuto accesso ai corsi senza audizione ed è stata subito inserita nel corso professionale dove, seguita da Anna Frescura, (ballerina professionista ed insegnante di danza classica diplomatasi presso la “Joffrey Ballet School” di New York” ) verrà seguita e preparata per avvicinarsi a realtà ancora più importanti ed internazionali.
La piccola grande Agata è un vero fiume in piena. Non si spaventa lontana da casa. Anzi, con vero entusiasmo e senza alcun timore sta affrontando le sue giornate molto impegnative. Al mattino la scuola, infatti sta frequentando la terza media, fino alle ore 14. Pranzo frugale e poi alle 14,30 si inizia con gli estenuanti passi di danza, fino alle 17,30. Poi a casa a fare i compiti. Con estrema serietà e disciplina. Ben consapevole del fatto che questa carta va giocata. Una carta che, nonostante tutte le difficoltà, la potrà portare lontano. «Sono qui per volare», dice Agata stessa.
A spiegarci come si è arrivati a questo risultato la sua prima insegnante nonchè direttrice del “Centro d’Arti di Gallicano”, Debora Lemetti.
«Agata lo scorso anno ha partecipato ad uno stage organizzato dalla mia Scuola, con la ballerina Anna Frescura. Durante i due giorni di lezione la Docente ha avuto modo di notare la giovane ballerina per la sua particolare predisposizione fisica e la sua preparazione. In seguito ha comunicato a me come insegnante, poi ad Agata e alla mamma la volontà di portare la bambina a studiare presso la sua scuola a Vicenza. Da quel momento si è subito capito che le intuizioni mie e del nostro gruppo di insegnanti sulle sue potenzialità erano fondate. Le prospettive per il suo futuro sono molto ambiziose, basta che possa continuare a studiare bene come sta facendo adesso e che questo la porti tramite altre selezioni, stage, ecc. a diventare una Professionista della Danza. Da parte nostra, l’abbiamo sempre seguita con amore e passione e continueremo ad incoraggiarla così come stiamo facendo con gli altri allievi della nostra Scuola ai quali auguriamo, come ad Agata, di poter trovare la loro strada e di proseguire il percorso con successo».
Rossana Federighi
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