Gioco
Quando Ron Wood ha sfiorato le Mura: «Anche noi nella storia»
Le impronte degli Stones sulle Mura. Più esattamente di una delle “pietre rotolanti”, quelle di Ron Wood, il celebre chitarrista e il più “giovane” dell'eterna band del rock (ha settant’anni), che...
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Le impronte degli Stones sulle Mura. Più esattamente di una delle “pietre rotolanti”, quelle di Ron Wood, il celebre chitarrista e il più “giovane” dell'eterna band del rock (ha settant’anni), che prima di salire sul palco, passando dal tunnel del backstage ricavato nella sortita dell'ex tribunale, tocca il monumento simbolo di Lucca.
A documentare questo momento è un video postato da Mirko Tognetti, titolare della Cremeria Opera, che è riuscito a riprendere la scena dall'alto. E secondo le testimonianze il chitarrista e bassista degli Stones avrebbe detto rivolgendosi a Mick Jagger: «Stasera si passa alla storia come le Mura di Lucca».
Un altro pezzo della storia di questo concerto memorabile per la città che si aggiunge alla visita in segreto di Mick Jagger di una Lucca notturna, tra Cortile degli Svizzeri e piazza Anfiteatro, una “toccata e fuga” che ha comunque impressionato il carismatico leader della band, all'omaggio al Maestro («scusate se tra queste canzoni non c'è Puccini») e i doni del Comune, tra cui un libro sulla storia di Lucca, una maglietta col profilo di Puccini e una bottiglia di olio delle colline lucchesi.
Ma l'immagine più significativa resterà quella in cui si vedono le Mura fare da sfondo all'esibizione della più grande e celebrata rock band di tutti i tempi.
Un concerto che c'è chi ha visto da molto vicino. Mirko Tognetti ha avuto l'onore di fare parte del catering per la cena degli Stones e dei super ospiti a Palazzo Ducale.
Il gelatiere lucchese ha anche preparato la limonata che hanno bevuto Jagger e compagni prima e durante il concerto, con i gustosissimi limoni di Sorrento utilizzati per preparare il gelato estemporaneo con azoto liquido. Nel dessert anche un gusto dedicato agli Stones, chiamato “Satisfaction”, come la loro più famosa canzone.
«Mi sento privilegiato per aver vissuto un'esperienza magica da molto vicino, contribuendo per una minuscola parte all'organizzazione al fianco dello chef Gennaro Esposito, un grazie di cuore a Mimmo D'Alessandro», racconta ancora Tognetti, attualmente impegnato a Palermo per lo Sherbeth festival del gelato.
«Devo ringraziare tutta la macchina organizzativa, il Comune e i suoi dirigenti, questura, prefettura e tutte le forze dell'ordine e soprattutto i volontari che hanno fatto un lavoro immenso - prosegue il gelatiere -. Questo evento è stata la dimostrazione che quando c'è la volontà sappiamo dimostrare qualità ed efficienza. Da lucchese dico ancora grazie al Lucca Summer Festival per aver colorato per due giorni la città di “linguacce” rosse e per avermi dato la possibilità di emozionarmi a vedere lo stupore di Mick Jagger e Ron Wood per la nostra magnifica città».
Il gelato della Cremeria Opera fa impazzire le star della musica. Da anni ormai partner del Summer Festival con un “carrettino” dei gelati nell'area hospitality. Dal gusto limone e basilico che è tanto piaciuto a Bob Dylan al “cioccolato e sigaro toscano” dedicato ad Ennio Morricone.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
A documentare questo momento è un video postato da Mirko Tognetti, titolare della Cremeria Opera, che è riuscito a riprendere la scena dall'alto. E secondo le testimonianze il chitarrista e bassista degli Stones avrebbe detto rivolgendosi a Mick Jagger: «Stasera si passa alla storia come le Mura di Lucca».
Un altro pezzo della storia di questo concerto memorabile per la città che si aggiunge alla visita in segreto di Mick Jagger di una Lucca notturna, tra Cortile degli Svizzeri e piazza Anfiteatro, una “toccata e fuga” che ha comunque impressionato il carismatico leader della band, all'omaggio al Maestro («scusate se tra queste canzoni non c'è Puccini») e i doni del Comune, tra cui un libro sulla storia di Lucca, una maglietta col profilo di Puccini e una bottiglia di olio delle colline lucchesi.
Ma l'immagine più significativa resterà quella in cui si vedono le Mura fare da sfondo all'esibizione della più grande e celebrata rock band di tutti i tempi.
Un concerto che c'è chi ha visto da molto vicino. Mirko Tognetti ha avuto l'onore di fare parte del catering per la cena degli Stones e dei super ospiti a Palazzo Ducale.
Il gelatiere lucchese ha anche preparato la limonata che hanno bevuto Jagger e compagni prima e durante il concerto, con i gustosissimi limoni di Sorrento utilizzati per preparare il gelato estemporaneo con azoto liquido. Nel dessert anche un gusto dedicato agli Stones, chiamato “Satisfaction”, come la loro più famosa canzone.
«Mi sento privilegiato per aver vissuto un'esperienza magica da molto vicino, contribuendo per una minuscola parte all'organizzazione al fianco dello chef Gennaro Esposito, un grazie di cuore a Mimmo D'Alessandro», racconta ancora Tognetti, attualmente impegnato a Palermo per lo Sherbeth festival del gelato.
«Devo ringraziare tutta la macchina organizzativa, il Comune e i suoi dirigenti, questura, prefettura e tutte le forze dell'ordine e soprattutto i volontari che hanno fatto un lavoro immenso - prosegue il gelatiere -. Questo evento è stata la dimostrazione che quando c'è la volontà sappiamo dimostrare qualità ed efficienza. Da lucchese dico ancora grazie al Lucca Summer Festival per aver colorato per due giorni la città di “linguacce” rosse e per avermi dato la possibilità di emozionarmi a vedere lo stupore di Mick Jagger e Ron Wood per la nostra magnifica città».
Il gelato della Cremeria Opera fa impazzire le star della musica. Da anni ormai partner del Summer Festival con un “carrettino” dei gelati nell'area hospitality. Dal gusto limone e basilico che è tanto piaciuto a Bob Dylan al “cioccolato e sigaro toscano” dedicato ad Ennio Morricone.
Nicola Nucci
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