Sicurezza
L’offerta formativa
La vicepreside: «Lavoriamo per affrontare nuove sfide»
LUCCA. Una scuola in costante crescita. Pronta ad offrire il meglio al numero costantemente elevato di ragazzi che nel tempo scelgono di passare quelli che per molti sono “gli anni più belli” al...
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LUCCA. Una scuola in costante crescita. Pronta ad offrire il meglio al numero costantemente elevato di ragazzi che nel tempo scelgono di passare quelli che per molti sono “gli anni più belli” al Liceo scientifico che ha sede in via delle Rose a Sant’Anna.
La conferma di un’attenzione particolare a trecentosessanta gradi volta su tutti gli ambiti e gli aspetti per chi frequenta il Vallisneri, arriva dalle parole di una persona sempre attenta alla formazione degli studenti ed alla cura del suo istituto, la vicepreside Lorella Nardini.
«Il nostro liceo continua nel suo percorso di crescita e di consolidamento. In attesa di poter verificare il numero totale finale di iscritti fra i nostri studenti, posso dire che avremo una classe in più: dalle 57 classi dello scorso anno ora passeremo a 58. Anche quest’anno ci sarà una nuova classe all’indirizzo biologico sanitario opzione Scienze Applicate avviato nell’anno scolastico 2016-17. È molto bello e ci rende felice che questa nostra scelta sia stata apprezzata dai ragazzi e dalle famiglie».
«Negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica – evidenzia ancora la vice dirigente scolastica Nardini - rappresenta un incremento di ore dedicate allo studio delle Scienze biologiche e chimiche, con curvature specifiche anche delle altre discipline. Questo percorso offre agli studenti come sbocchi, più possibilità nei campi della medicina, delle scienze chimico/biologiche, dell’infermieristica, così come in tutte le altre professioni sanitarie».
La vicepreside sottolinea inoltre i miglioramenti apportati all’interno del Vallisneri per l’anno scolastico 2017/2018 appena cominciato.
«I nostri studenti troveranno i laboratori con attrezzature aggiornate ed alcune aule dotate di videoproiettori dove prima mancavano. Anno dopo anno cerchiamo di eliminare le criticità e di agire nel migliore dei modi, in tutti i settori, per affrontare al meglio le nuove sfide. A fronte di un cospicuo monte ore da attuare, c’è la grossa sfida dell’alternanza scuola-lavoro. C’è su questo un lavoro molto grande da parte di un’apposita commissione di docenti che tocca le classi terze, quarte e quinte».
Nardini aggiunge ancora, facendo un bilancio di quest’anno e di quelli passati: «Siamo soddisfatti del fatto che il Vallisneri sia una delle scuole superiori più ambite dagli studenti lucchesi e tutto ciò è motivo per spronarci, giorno dopo giorno, a ricercare nel nostro lavoro, in tutte le sue componenti, l’eccellenza». L’obiettivo è offrire sempre qualcosa di nuovo e competitivo a tutti coloro che vorranno intraprendere questo percorso di studi.
(g.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La conferma di un’attenzione particolare a trecentosessanta gradi volta su tutti gli ambiti e gli aspetti per chi frequenta il Vallisneri, arriva dalle parole di una persona sempre attenta alla formazione degli studenti ed alla cura del suo istituto, la vicepreside Lorella Nardini.
«Il nostro liceo continua nel suo percorso di crescita e di consolidamento. In attesa di poter verificare il numero totale finale di iscritti fra i nostri studenti, posso dire che avremo una classe in più: dalle 57 classi dello scorso anno ora passeremo a 58. Anche quest’anno ci sarà una nuova classe all’indirizzo biologico sanitario opzione Scienze Applicate avviato nell’anno scolastico 2016-17. È molto bello e ci rende felice che questa nostra scelta sia stata apprezzata dai ragazzi e dalle famiglie».
«Negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica – evidenzia ancora la vice dirigente scolastica Nardini - rappresenta un incremento di ore dedicate allo studio delle Scienze biologiche e chimiche, con curvature specifiche anche delle altre discipline. Questo percorso offre agli studenti come sbocchi, più possibilità nei campi della medicina, delle scienze chimico/biologiche, dell’infermieristica, così come in tutte le altre professioni sanitarie».
La vicepreside sottolinea inoltre i miglioramenti apportati all’interno del Vallisneri per l’anno scolastico 2017/2018 appena cominciato.
«I nostri studenti troveranno i laboratori con attrezzature aggiornate ed alcune aule dotate di videoproiettori dove prima mancavano. Anno dopo anno cerchiamo di eliminare le criticità e di agire nel migliore dei modi, in tutti i settori, per affrontare al meglio le nuove sfide. A fronte di un cospicuo monte ore da attuare, c’è la grossa sfida dell’alternanza scuola-lavoro. C’è su questo un lavoro molto grande da parte di un’apposita commissione di docenti che tocca le classi terze, quarte e quinte».
Nardini aggiunge ancora, facendo un bilancio di quest’anno e di quelli passati: «Siamo soddisfatti del fatto che il Vallisneri sia una delle scuole superiori più ambite dagli studenti lucchesi e tutto ciò è motivo per spronarci, giorno dopo giorno, a ricercare nel nostro lavoro, in tutte le sue componenti, l’eccellenza». L’obiettivo è offrire sempre qualcosa di nuovo e competitivo a tutti coloro che vorranno intraprendere questo percorso di studi.
(g.a.)
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