Il dolore
Bar e ristoranti, sanzioni per il suolo pubblico
di Gianni Parrini
Lucca, accertamenti dei vigili su quattro locali di via Santa Croce: due gli irregolari
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LUCCA. Occupazione di suolo pubblico e rispetto delle norme sul decoro urbano, partono i controlli: già individuati due irregolari. Il tema è noto (anche se spesso si finge di non vedere) e per questo ancor più dolente. Durante l’estate, quando la città si riempie di turisti, alcuni titolari di bar e ristoranti del centro tendono a sistemare tavoli e sedie all’aperto ben oltre i confini del pezzo di suolo pubblico che hanno chiesto in concessione e per il quale pagano un tributo. Alcuni addirittura non hanno neppure fatto domanda ma non rinunciano alla possibilità di sistemare i clienti en plein air. Ogni tanto, però, qualcuno a palazzo Orsetti si ricorda dei regolamenti e fa scattare i controlli.
Lunedì mattina i vigili della polizia municipale si sono presentati in via Santa Croce per verificare lo stato delle cose: sono stati effettuati accertamenti in quattro esercizi commerciali e due sono risultati irregolari. In un caso c’erano tavoli e sedie sistemati sulla sede stradale senza alcuna autorizzazione, nell’altro ad attirare l’attenzione sono state le lavagnette poste a bordo strada e non conformi alle norme sul decoro. I commercianti oggetti dell’accertamento non l’hanno presa bene anche se la multa per ora non gli è stata inflitta. Ma arriverà: i vigili hanno tempo 90 giorni per fare tutte le verifiche del caso e poi, qualora le irregolarità venissero confermate, scatterà la sanzione. Via Santa Croce è stata la prima strada ad essere messa sotto osservazione, ma non sarà l’unica. Nei prossimi giorni i controlli verranno effettuati in altre zone del centro storico. È bene ricordare che a gennaio entrerà in vigore il nuovo regolamento sull’occupazione del suolo pubblico e il decoro che prevede un inasprimento delle sanzioni per i trasgressori. Nel caso di accertata difformità il titolare della concessione ha 24 ore di tempo per mettersi in regola qualora si tratti di occupazione estesa oltre il perimetro autorizzato; se invece le difformità riguardano il progetto ci sono 15 giorni per sanarle. Qualora ciò non avvenisse la concessione decadrebbe. (g.p.)
Lunedì mattina i vigili della polizia municipale si sono presentati in via Santa Croce per verificare lo stato delle cose: sono stati effettuati accertamenti in quattro esercizi commerciali e due sono risultati irregolari. In un caso c’erano tavoli e sedie sistemati sulla sede stradale senza alcuna autorizzazione, nell’altro ad attirare l’attenzione sono state le lavagnette poste a bordo strada e non conformi alle norme sul decoro. I commercianti oggetti dell’accertamento non l’hanno presa bene anche se la multa per ora non gli è stata inflitta. Ma arriverà: i vigili hanno tempo 90 giorni per fare tutte le verifiche del caso e poi, qualora le irregolarità venissero confermate, scatterà la sanzione. Via Santa Croce è stata la prima strada ad essere messa sotto osservazione, ma non sarà l’unica. Nei prossimi giorni i controlli verranno effettuati in altre zone del centro storico. È bene ricordare che a gennaio entrerà in vigore il nuovo regolamento sull’occupazione del suolo pubblico e il decoro che prevede un inasprimento delle sanzioni per i trasgressori. Nel caso di accertata difformità il titolare della concessione ha 24 ore di tempo per mettersi in regola qualora si tratti di occupazione estesa oltre il perimetro autorizzato; se invece le difformità riguardano il progetto ci sono 15 giorni per sanarle. Qualora ciò non avvenisse la concessione decadrebbe. (g.p.)
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