Il dolore
Montecatino, nuove idee per partecipare al bando
di Flavia Barsotti
La campagna del Tirreno. L’associazione lavora a un progetto di recupero e inventa iniziative per raccogliere fondi: il 29 ottobre c’è la “castagnata”
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Di idee da mettere in campo, l’associazione Montecatino ne ha tantissime. Dopo il mancato finanziamento da parte della Fondazione Cassa di Risparmio che non aveva scelto Montecatino fra i siti a cui destinare i fondi, l’associazione nata per recuperare la torre e la chiesa sul pianoro nella frazione di Cappella, non si dà per vinta. Il presidente della Fondazione Crl, Marcello Bertocchini, in quell’occasione aveva espresso la disponibilità a valutare per il prossimo bando con scadenza fra gennaio e febbraio, un nuovo progetto purché rappresentasse un modello di gestione tale da evitare un altro abbandono della zona, che comprendesse cioè diverse proposte e iniziative e un piano di come realizzarle.
Da lì, la nuova sfida dell’associazione Montecatino che, da anni e ora anche con l’aiuto de Il Tirreno, sta cercando, attraverso le merende estive all’ombra della torre, di recuperare i fondi necessari al restauro del sito archeologico. La prima di una lunga serie di riunioni per discutere e vagliare proposte e suggerimenti si è tenuta il 19 settembre. «Un’assemblea – spiegano dall’associazione – in cui abbiamo deciso di istituire un ulteriore momento di festa, oltre all’appuntamento consueto per l’Assunta. Domenica 29 ottobre alle 15 organizzeremo una “castagnata” sul pianoro il cui ricavato andrà, ancora una volta, nelle casse dell’associazione per i futuri interventi alla struttura». Un pomeriggio con vino, mondine, ballocciori e necci che, in caso di pioggia, sarà rimandato alla domenica successiva.
Il cuore di Montecatino batte ancora forte. E così sarà ancor più quando i membri dell’associazione riusciranno a riportare alla luce una vecchia tradizione degli anni 70-80: il trofeo Montecatino. «Fra i progetti – spiegano infatti – c’è quello di far rinascere la gara podistica di 9 e 24 chilometri». Un’altra idea potrebbe essere quella di coinvolgere le scuole con attività all’aria aperta ed escursioni con guide ambientali, ma anche riuscire a organizzare con alcune associazioni del territorio e non, gemellaggi e campi estivi sul posto, magari per gli scout.
«Sicuramente punteremo anche sul valore storico di Montecatino – proseguono dall’associazione – sarebbe interessante programmare domeniche a tema con interventi di archeologi e pensare a qualcosa legato all’aspetto botanico». Tutte idee che verranno sviluppate in questi mesi, insieme al progetto del consigliere regionale Stefano Baccelli che aveva più volte immaginato il sito di Montecatino all’interno di un circuito con il castello di Nozzano e Aquilea. «Chiunque abbia altre proposte - concludono - può presentarle in una delle nostre riunioni aperte. La prossima è fissata per giovedì 19 ottobre».
Da lì, la nuova sfida dell’associazione Montecatino che, da anni e ora anche con l’aiuto de Il Tirreno, sta cercando, attraverso le merende estive all’ombra della torre, di recuperare i fondi necessari al restauro del sito archeologico. La prima di una lunga serie di riunioni per discutere e vagliare proposte e suggerimenti si è tenuta il 19 settembre. «Un’assemblea – spiegano dall’associazione – in cui abbiamo deciso di istituire un ulteriore momento di festa, oltre all’appuntamento consueto per l’Assunta. Domenica 29 ottobre alle 15 organizzeremo una “castagnata” sul pianoro il cui ricavato andrà, ancora una volta, nelle casse dell’associazione per i futuri interventi alla struttura». Un pomeriggio con vino, mondine, ballocciori e necci che, in caso di pioggia, sarà rimandato alla domenica successiva.
Il cuore di Montecatino batte ancora forte. E così sarà ancor più quando i membri dell’associazione riusciranno a riportare alla luce una vecchia tradizione degli anni 70-80: il trofeo Montecatino. «Fra i progetti – spiegano infatti – c’è quello di far rinascere la gara podistica di 9 e 24 chilometri». Un’altra idea potrebbe essere quella di coinvolgere le scuole con attività all’aria aperta ed escursioni con guide ambientali, ma anche riuscire a organizzare con alcune associazioni del territorio e non, gemellaggi e campi estivi sul posto, magari per gli scout.
«Sicuramente punteremo anche sul valore storico di Montecatino – proseguono dall’associazione – sarebbe interessante programmare domeniche a tema con interventi di archeologi e pensare a qualcosa legato all’aspetto botanico». Tutte idee che verranno sviluppate in questi mesi, insieme al progetto del consigliere regionale Stefano Baccelli che aveva più volte immaginato il sito di Montecatino all’interno di un circuito con il castello di Nozzano e Aquilea. «Chiunque abbia altre proposte - concludono - può presentarle in una delle nostre riunioni aperte. La prossima è fissata per giovedì 19 ottobre».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
