Proteste
Merce contraffatta e scontrini non battuti Blitz della Finanza
LUCCA. Cinque persone denunciate e una quantità consistente di merce contraffatta sequestrata in città ad ambulanti e negozianti, oltre a una decina di verbali elevati per mancata emissione di...
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LUCCA. Cinque persone denunciate e una quantità consistente di merce contraffatta sequestrata in città ad ambulanti e negozianti, oltre a una decina di verbali elevati per mancata emissione di scontrino discale.
È questo il bilancio dell’attività che la Guardia di Finanza di Lucca ha condotto in occasione del concerto dei Rolling Stones lo scorso sabato.
Un’operazione a tutto campo, quella portata avanti dalle Fiamme gialle, volta a contrastare la contraffazione della merce e del bagarinaggio, a tutela della sicurezza dei prodotti venduti.
Sabato 23 settembre, in particolare, sono stati sequestrati centonovanta capi di abbigliamento, tra magliette, cappellini e bandane che riproducevano illegalmente il noto marchio della famosa rockband inglese e centosessanta cover per telefonino. Non sono mancati nemmeno i venditori abusivi, certamente non interessati a partecipare al grande evento mondiale, ma piuttosto a cercare di piazzare, sul posto, poco prima dell’inizio dell’esibizione, i biglietti d’ingresso al concerto a prezzi maggiorati per quegli spettatori dell’ultimo minuto che non erano riusciti ad accaparrarsene uno dal circuito ufficiale.
Addirittura, i finanzieri prima dell’inizio dell’evento, sono riusciti a sequestrare a un cittadino italiano, diversi biglietti palesemente contraffatti che stava peraltro cercando di cedere a un prezzo più alto rispetto a quello di vendita dei ticket originali.
Considerata infine la grande affluenza di pubblico, la Guardia di Finanza ha intensificato nel giorno del concerto anche l’attività di controllo in materia di scontrini fiscali e ricevute che ha condotto all’elevazione di alcuni verbali nei confronti di alcuni operatori economici che avevano omesso di rilasciare i documenti fiscali.
Una decina, in totale, i comportamenti contestati che hanno fatto scattare altrettante sanzioni perlopiù rivolte ai venditori ambulanti posizionati sia intorno all’area concerto che nelle strade del centro. Alcune mute sono state fatte anche ad esercizi commerciali situati dentro le Mura.
Un dispositivo efficace, quello messo in campo dalla Guardia di Finanza di Lucca con l’impiego di oltre quaranta finanzieri in divisa e in borghese. L’operazione dello scorso sabato in occasione del concerto dei Rolling Stones, si inserisce nel più ampio contrasto dell’economia illegale per tutelare tutte quelle aziende che operano invece nel rispetto delle leggi che disciplinano la materia e di privati cittadini. L’attività illegale dei venditori abusivi o non in regola con le norme fiscali, provoca palesi alterazioni degli equilibri socio-economici del territorio.
È questo il bilancio dell’attività che la Guardia di Finanza di Lucca ha condotto in occasione del concerto dei Rolling Stones lo scorso sabato.
Un’operazione a tutto campo, quella portata avanti dalle Fiamme gialle, volta a contrastare la contraffazione della merce e del bagarinaggio, a tutela della sicurezza dei prodotti venduti.
Sabato 23 settembre, in particolare, sono stati sequestrati centonovanta capi di abbigliamento, tra magliette, cappellini e bandane che riproducevano illegalmente il noto marchio della famosa rockband inglese e centosessanta cover per telefonino. Non sono mancati nemmeno i venditori abusivi, certamente non interessati a partecipare al grande evento mondiale, ma piuttosto a cercare di piazzare, sul posto, poco prima dell’inizio dell’esibizione, i biglietti d’ingresso al concerto a prezzi maggiorati per quegli spettatori dell’ultimo minuto che non erano riusciti ad accaparrarsene uno dal circuito ufficiale.
Addirittura, i finanzieri prima dell’inizio dell’evento, sono riusciti a sequestrare a un cittadino italiano, diversi biglietti palesemente contraffatti che stava peraltro cercando di cedere a un prezzo più alto rispetto a quello di vendita dei ticket originali.
Considerata infine la grande affluenza di pubblico, la Guardia di Finanza ha intensificato nel giorno del concerto anche l’attività di controllo in materia di scontrini fiscali e ricevute che ha condotto all’elevazione di alcuni verbali nei confronti di alcuni operatori economici che avevano omesso di rilasciare i documenti fiscali.
Una decina, in totale, i comportamenti contestati che hanno fatto scattare altrettante sanzioni perlopiù rivolte ai venditori ambulanti posizionati sia intorno all’area concerto che nelle strade del centro. Alcune mute sono state fatte anche ad esercizi commerciali situati dentro le Mura.
Un dispositivo efficace, quello messo in campo dalla Guardia di Finanza di Lucca con l’impiego di oltre quaranta finanzieri in divisa e in borghese. L’operazione dello scorso sabato in occasione del concerto dei Rolling Stones, si inserisce nel più ampio contrasto dell’economia illegale per tutelare tutte quelle aziende che operano invece nel rispetto delle leggi che disciplinano la materia e di privati cittadini. L’attività illegale dei venditori abusivi o non in regola con le norme fiscali, provoca palesi alterazioni degli equilibri socio-economici del territorio.
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