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Lucca

L’autunno caldo della criminalità tra furti e rapine

L’autunno caldo della criminalità tra furti e rapine

A Saltocchio un’anziana si sveglia con un ladro in camera Nessuna novità sui finti carabinieri di San Concordio

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LUCCA. Ancora furti nelle abitazioni. L’autunno è appena iniziato ma i ladri già da una decina di giorni hanno ripreso a darsi da fare a pieno ritmo e le cose andranno ancora peggio quando farà buio presto. L’ultimo colpo messo a segno risale alla notte tra sabato e domenica: il mondo teneva gli occhi puntati sugli spalti delle Mura per il mega concerto dei Rolling Stones e i ladri si intrufolavano in alcuni appartamenti della Lucchesia.

Il furto. Mentre una coppia di finti carabinieri rapinava due anziani a San Concordio, altri malviventi si sono intrufolati in una casa di Saltocchio. O almeno questo è quello che hanno raccontato la padrona di casa, un’anziana con problemi di deambulazione, e il figlio che però vive altrove. Secondo la versione della donna, in piena notte qualcuno si è introdotto nella sua stanza e ha iniziato a mettere a soqquadro i cassetti. La donna, che stava dormendo nel letto, si è svegliata e ha assistito alla scena. Prima è rimasta pietrificata dalla paura poi si è messa a urlare. A quel punto il ladro sarebbe scappato dalla finestra per poi sparire nei campi che si trovano vicino all’abitazione. In casa c’era anche il marito della signora, che però stava dormendo in un’altra stanza. A quel punto è accorso in soccorso della moglie. Il ladro sarebbe fuggito con alcuni monili in oro che la signora teneva nei cassetti. Sul momento la famiglia non ha chiamato le forze dell’ordine: la telefonata ai carabinieri è stata effettuata il mattino seguente. I militari hanno parlato con il figlio della donna che ha raccontato sommariamente l’episodio.

Dato che la signora testimone del fatto ha problemi di deambulazione, un brigadiere della stazione di Ponte a Moriano è andato nella casa di Saltocchio per raccogliere la denuncia e far partire le indagini. Ci sono ancora molti aspetti da chiarire e i militari non escludono alcuna ipotesi. Comunque si parte dalla denuncia di furto.

La rapina. Per quanto riguarda la rapina avvenuta sabato sera a Saltocchio ai danni di due anziani, al momento non ci sono novità. Delle indagini si occupa la polizia che, almeno ufficialmente, non ha grossi elementi in mano. C’è solo la testimonianza fornita dalle due vittime: Enrico Landi, 86 anni, e la moglie Anna Petrocchi di 88, hanno parlato di due uomini con indosso dei giacconi scuri che si sono spacciati per carabinieri per farsi aprire. Erano di carnagione olivastra e parlavano in italiano, ma secondo i due anziani potevano essere extracomunitari. Dopo averli immobilizzato la coppia, i malviventi hanno sottratto dalle mani di entrambi le fedi con brillanti, un orologio e un anello con lo stemma di famiglia appartenenti all’uomo, una catenina e un anello con perle indossati dalla donna.

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