Attenzione
Bagarini, multe fino a 500 euro
Il Comune dichiara guerra alle vendite illecite di biglietti, in luoghi pubblici e privati
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LUCCA. È reale il rischio di episodi di bagarinaggio in concomitanza con il concerto dei Rolling Stones. Ne sono consapevoli forze dell’ordine, organizzatori dell’evento, amministrazione comunale.
A questo scopo proprio l’amministrazione ha emesso un’ordinanza ad hoc che vieta, fino alle 24 di oggi (23 settembre) «in occasione del concerto dei Rolling Stones, la vendita di biglietti e titoli di accesso alla manifestazione al di fuori dei canali ufficiali. Il divieto - viene ulteriormente spiegato - è applicato non solo alle aree pubbliche e private sulle quali sia stata costituita formale servitù di pubblico passaggio, ma anche ad aree di natura privata comunque aperte al pubblico, quali, ad esempio, distributori di carburante, cortili o parcheggi interni a spazi privati».
L’amministrazione dichiara così “guerra” ai bagarini, che, «oltre a incidere negativamente sull’immagine dei luoghi dell’evento e delle città - recita ancora l’ordinanza - determina solitamente lo stanziamento dei “venditori” su marciapiedi o ai lati delle strade, perlopiù in luoghi già interessati da notevole passaggio di persone, causando intralcio pedonale, distrazione e pericolo per la circolazione».
Per quanti saranno colti in flagrante a cercare di vendere biglietti per il concerto di propria iniziativa sono previste ovviamente sanzioni.
Si tratta però di sanzioni soltanto pecuniarie il cui importo potrà oscillare tra 25 e 500 euro.
Tutti gli organi di polizia giudiziaria avranno la possibilità di sanzionare quanti verranno sorpresi a vendere biglietti fuori dal circuito ordinario.
A questo scopo proprio l’amministrazione ha emesso un’ordinanza ad hoc che vieta, fino alle 24 di oggi (23 settembre) «in occasione del concerto dei Rolling Stones, la vendita di biglietti e titoli di accesso alla manifestazione al di fuori dei canali ufficiali. Il divieto - viene ulteriormente spiegato - è applicato non solo alle aree pubbliche e private sulle quali sia stata costituita formale servitù di pubblico passaggio, ma anche ad aree di natura privata comunque aperte al pubblico, quali, ad esempio, distributori di carburante, cortili o parcheggi interni a spazi privati».
L’amministrazione dichiara così “guerra” ai bagarini, che, «oltre a incidere negativamente sull’immagine dei luoghi dell’evento e delle città - recita ancora l’ordinanza - determina solitamente lo stanziamento dei “venditori” su marciapiedi o ai lati delle strade, perlopiù in luoghi già interessati da notevole passaggio di persone, causando intralcio pedonale, distrazione e pericolo per la circolazione».
Per quanti saranno colti in flagrante a cercare di vendere biglietti per il concerto di propria iniziativa sono previste ovviamente sanzioni.
Si tratta però di sanzioni soltanto pecuniarie il cui importo potrà oscillare tra 25 e 500 euro.
Tutti gli organi di polizia giudiziaria avranno la possibilità di sanzionare quanti verranno sorpresi a vendere biglietti fuori dal circuito ordinario.
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