Sicurezza
la protesta
Spazi troppo angusti alla mensa della scuola di Lunata
CAPANNORI. Spazi troppo angusti per la mensa al plesso scolastico di Lunata, che da quasi tre anni ospita anche i bimbi dell’elementare di Tassignano chiusa dal Comune nel 2014 per problemi...
2 MINUTI DI LETTURA
CAPANNORI. Spazi troppo angusti per la mensa al plesso scolastico di Lunata, che da quasi tre anni ospita anche i bimbi dell’elementare di Tassignano chiusa dal Comune nel 2014 per problemi strutturali.
Una denuncia che arriva dal comitato scuola Lunata-Tassignano e da alcuni genitori di cui si è fatto portavoce il consigliere comunale Giovanni Marchi: «Se è vero, e nessuno ne dubita che alcuni lavori di manutenzione sono stati realizzati, nelle scuole capannoresi, per la scuola di Lunata, che ospita anche i bambini che provengono dalla scuola Tassignano chiusa per problemi strutturali, alcuni dubbi rimangono e alcune carenze non sono state certamente risolte. Il locale mensa è angusto per i 240 bimbi che il martedì ne usufruiscono, anche se vengono divisi su tre turni per il pranzo. Il pranzare insieme è un punto di incontro e di educazione scolastica, lo stare al tavolo assieme, il parlare sottovoce, chiedere le cose con educazione. Non è possibile far mangiare i bambini in pochissimo tempo per far posto poi agli altri turni».
Un’altra questione è quella relativa alla sosta. I parcheggi sono inadeguati, secondo i genitori, per accogliere le auto dopo l’aumento della capienza del plesso scolastico: «Che fine hanno fatto poi le pratiche di esproprio del terreno a nord dell’edificio che doveva essere annesso alla struttura scolastica. Eppure il sindaco e l’allora assessore Pizza avevano promesso che con l’avvento del nuovo anno scolastico i bambini avrebbero potuto usufruire di quel terreno, che sarebbe stato adibito a giardino e spazio gioco. Un’amministrazione attenta quale dice di essere non si è accorta del caos di macchine che c’è nella zona all’entrata e all’uscita delle lezioni. I parcheggi sono insufficienti, nei giorni di pioggia poi le macchine sono posteggiate su buona parte di via del Casalino impedendo il traffico regolare, ma addirittura, se ce ne fosse bisogno ai mezzi di soccorso, che si troverebbero in difficoltà. A mio avviso l’amministrazione deve porre rimedio realizzando in prossimità della scuola un parcheggio che eviterebbe intralcio alla circolazione e lascerebbe passare i mezzi di soccorso. Serve anche più dialogo con i rappresentanti di istituto, i comitati e con quella fetta dei cittadini che hanno fatto altre scelte elettorali».
Una denuncia che arriva dal comitato scuola Lunata-Tassignano e da alcuni genitori di cui si è fatto portavoce il consigliere comunale Giovanni Marchi: «Se è vero, e nessuno ne dubita che alcuni lavori di manutenzione sono stati realizzati, nelle scuole capannoresi, per la scuola di Lunata, che ospita anche i bambini che provengono dalla scuola Tassignano chiusa per problemi strutturali, alcuni dubbi rimangono e alcune carenze non sono state certamente risolte. Il locale mensa è angusto per i 240 bimbi che il martedì ne usufruiscono, anche se vengono divisi su tre turni per il pranzo. Il pranzare insieme è un punto di incontro e di educazione scolastica, lo stare al tavolo assieme, il parlare sottovoce, chiedere le cose con educazione. Non è possibile far mangiare i bambini in pochissimo tempo per far posto poi agli altri turni».
Un’altra questione è quella relativa alla sosta. I parcheggi sono inadeguati, secondo i genitori, per accogliere le auto dopo l’aumento della capienza del plesso scolastico: «Che fine hanno fatto poi le pratiche di esproprio del terreno a nord dell’edificio che doveva essere annesso alla struttura scolastica. Eppure il sindaco e l’allora assessore Pizza avevano promesso che con l’avvento del nuovo anno scolastico i bambini avrebbero potuto usufruire di quel terreno, che sarebbe stato adibito a giardino e spazio gioco. Un’amministrazione attenta quale dice di essere non si è accorta del caos di macchine che c’è nella zona all’entrata e all’uscita delle lezioni. I parcheggi sono insufficienti, nei giorni di pioggia poi le macchine sono posteggiate su buona parte di via del Casalino impedendo il traffico regolare, ma addirittura, se ce ne fosse bisogno ai mezzi di soccorso, che si troverebbero in difficoltà. A mio avviso l’amministrazione deve porre rimedio realizzando in prossimità della scuola un parcheggio che eviterebbe intralcio alla circolazione e lascerebbe passare i mezzi di soccorso. Serve anche più dialogo con i rappresentanti di istituto, i comitati e con quella fetta dei cittadini che hanno fatto altre scelte elettorali».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google