Il Tirreno

Lucca

Il nido Lo Scoiattolo torna in piazzale Verdi

di Flavia Barsotti
Il nido Lo Scoiattolo torna in piazzale Verdi

Negli ultimi tre anni, per gli asili nido e gli spazi gioco, l’amministrazione ha investito complessivamente 580mila euro

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LUCCA. Dopo un anno dall’inizio degli interventi di ristrutturazione che avevano costretto i piccoli dell’asilo nido Lo Scoiattolo a trasferirsi dal centro alla periferia, nei giorni scorsi ha riaperto la struttura di piazzale Verdi completamente risanata.

L’asilo era stato dichiarato inagibile alla fine di giugno 2016 a causa delle carenze statiche emerse nel corso di una serie di verifiche sulla vulnerabilità sismica e che avevano evidenziato la necessità immediata di un lungo lavoro di restauro. A distanza di un anno, l’edificio è stato adeguato alle norme relative all’antisismica per un costo di 241.500 euro. Un impegno complesso, considerando i vincoli dal punto di vista ambientale e architettonico del centro storico e l’esigenza di dare vita a un progetto che incontrasse l’accordo di Genio Civile e Soprintendenza.

Alla fine però Lo Scoiattolo ha riaperto in tempo i battenti per l’avvio del nuovo anno educativo. Tanti gli interventi realizzati: dall’adeguamento sismico a quello degli infissi, da quello anti-incendio e statico che ha riguardato anche il rifacimento totale della copertura, passando per i lavori interni alle pareti e alla pavimentazione, fino all’intonaco anti-umido esterno e ai sistemi di incatenamento e cordolatura. «Un momento importante – afferma l’assessore alle politiche formative, Ilaria Vietina – la struttura è completamente rinnovata. Siamo stati puntuali: lo stabile è stato riconsegnato tre giorni prima dell’inizio della scuola e in sole 72 ore è stato completamente arredato». Mancano ormai pochi e minimi ritocchi, del tutto compatibili con la didattica, ma il più è stato realizzato.

Venticinque sono i bambini accolti all’interno de Lo Scoiattolo quando le attività entreranno a regime, compresi i piccoli che, proprio in questi giorni, stanno facendo l’inserimento. «La questione del nido di piazzale Verdi è stata discussa a lungo – commenta il sindaco, Alessandro Tambellini – Il centro storico ha sempre disposto di un luogo di aggregazione come questo dedicato all’infanzia. Siamo riusciti a riportarlo qui da Sant’Anna dopo il momentaneo trasferimento per i lavori. Questa amministrazione è da sempre impegnata a mantenere gli edifici scolastici nelle condizioni migliori, perché la scuola è il luogo dove i nostri figli, fin dalla tenera età, diventano uomini e donne adulti, cittadini consapevoli».

L’amministrazione da cinque anni investe risorse in questo campo. Negli ultimi tre anni, solo sugli asili nido ha speso complessivamente 580.000 euro per rinnovare diverse situazioni sparse su tutto il territorio comunale. «Oggi cogliamo i frutti di questo lavoro – conclude il sindaco – con l’impegno ovviamente di proseguire negli interventi utili».

Durante l’estate, l’amministrazione comunale ha concluso le indagini sulla vulnerabilità sismica e l’adeguamento alla normativa per la prevenzione degli incendi sugli asili nido. Tutti, oltre ad essere stati oggetto di verifiche sismiche e statiche, potranno ottenere il certificato di prevenzione incendi. Già nei mesi invernali erano stati adeguati alla normativa di prevenzione incendi l’asilo “Kirikù” della Cappella Bassa (24.000 euro), “Arcobaleno” di San Marco (29.000 euro) e “Gulliver” di Ponte a Moriano (33.000 euro), mentre in queste vacanze estive i lavori hanno interessato l’asilo “Acquario” di San Concordio (116.500 euro), “Il Pulcino” di San Vito (106.000 euro) e “Lo Scoiattolo” del centro storico. Sempre nell’ambito dei servizi per la prima infanzia, lo spazio gioco “La Coccinella” di San Concordio è stato oggetto di interventi di manutenzione straordinaria, nonché di un restyling complessivo delle facciate (30.000 euro). L’offerta dei servizi educativi per la prima infanzia comprende 333 posti totali nei 7 asili nido comunali, 80 nei tre spazi gioco di San Concordio, San Vito e San Marco e 40 nel Centro bambini e famiglia di San Marco. I posti sono in gran parte occupati: restano ancora alcune disponibilità che verranno rese note nei prossimi giorni attraverso un avviso pubblico sul sito dei servizi per l’infanzia.

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