Il Tirreno

Lucca

Spunta l’idea di due minirotonde sulla Pesciatina

di Nicola Nucci
Spunta l’idea di due minirotonde sulla Pesciatina

Il Comune vuole valutare questa opzione per l’incrocio con via della Madonnina e via dell’Ave Maria

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CAPANNORI. Si torna a parlare di una rotonda (o meglio due mini rotonde) per regolare il traffico all’incrocio di Lunata all’intersezione con via della Madonnina e via dell’Ave Maria. Il più lento degli incroci tra quelli situati lungo la via Pesciatina, con tempi di attesa biblici per gli automobilisti.

Una soluzione, quella di una rotatoria, che in un primo momento era stata scartata per problemi di spazio, vista la conformazione dell’incrocio che coinvolge tre strade. Un’ipotesi che adesso il Comune vuole riprendere in mano dopo i risultati degli studi sui flussi di traffico conclusi da Lucense che hanno confermato le criticità di questo snodo della Piana, soprattutto per chi si muove lungo la via Pesciatina, la strada con diritto di precedenza e dove si concentra la mole maggiore di traffico. In questa ipotesi, ovviamente, i semafori sarebbero eliminati.

«È un’opzione che vogliamo valutare dal punto di vista tecnico – spiega l’assessore ai lavori pubblici Pierangelo Bandoni – abbiamo iniziato una fase di studio con i tecnici per individuare la soluzione più efficace per migliorare questa criticità, trattandosi di un incrocio complesso dove si formano lunghe code. In questa fase valuteremo anche la fattibilità di una rotonda, anzi più esattamente di due piccole rotatorie. Ho chiesto una serie di verifiche per capire se ci sono gli spazi adeguati».

L’alternativa per rendere più fluido il traffico ed evitare una crisi di nervi agli automobilisti è quella di differenziare i tempi di attesa del semaforo e “ridisegnare” la carreggiata con una doppia corsia: una laterale per chi arriva da Lucca e deve svoltare a destra su via della Madonnina ed un’altra al centro per chi prosegue verso Pescia. Stessa situazione sul versante opposto con una corsia di scorrimento per chi provenendo da Pescia deve svoltare a sinistra in direzione via della Madonnina.

«Questa è l’altra opzione in campo, quella di ricavare corsie di deviazione per rendere più scorrevole questa arteria stradale – spiega l’assessore Bandoni – e se non fosse possibile modificare la carreggiata potremmo intanto cambiare i tempi di attesa del semaforo. Una volta valutate tutte le possibilità prenderemo una decisione. Un percorso decisionale che contiamo di chiudere entro ottobre».

Poi partirà una fase di prova per sperimentare la soluzione scelta. Scartata invece la possibilità del semaforo lampeggiante che sembrava avere funzionato quando si è verificato un guasto al semaforo (ed un’altra volta col lampeggiante per lavori sulla strada), ma che sarebbe lasciata troppo alla responsabilità degli automobilisti. Con un sistema di rotatorie sarebbero attenuati i disagi e le lunghe code con l’eliminazione di tre semafori: quello della Pesciatina davanti al “Fanini”, il semaforo di via della Madonnina e quello di via dell’Ave Maria a Lammari per chi va verso Pescia o Lucca. Così da dare una continuità con la rotonda di via del Casalino e quella hje sarà realizzata a Zone. La prossima settimana sarà chiusa la gara per l’affidamento dei lavori alla ditta costruttrice.

Il risultato più evidente sarà l’eliminazione del semaforo che crea code e disagi in uno dei punti più trafficati e delicati di tutta la Piana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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