Finanza
Servizio civile, 103 posti, in Lucchesia
A giorni la pubblicazione del bando di selezione Possono partecipare ragazzi e ragazze under 30
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LUCCA. Arrivano oltre cento posti per giovani under 30 da impiegare per il servizio civile regionale. Il bando verrà pubblicato nei prossimi giorni nel bollettino regionale (e da quel momento si potrà presentare domanda), ma gli uffici di Firenze hanno già stabilito quali sono i progetti ammessi al finanziamento. Anzi, al prolungamento del finanziamento, visto che si tratta di proroghe di progetti per i quali già erano stati stanziati i fondi.
Complessivamente sono oltre 1.700 i posti disponibili in tutta la regione, dei quali 103 in Lucchesia. Come si può vedere nella tabella che pubblichiamo in questa pagina il maggior numero (oltre un terzo) è stato presentato dal Centro nazionale del volontariato, la struttura che ha sede a Sant’Anna e che ha fra le sue attività proprio quella di preparare e presentare progetti per conto di enti e associazioni. Un numero consistente di posti è anche quello proposto dal Comune di Lucca: si tratta di 20 persone, che saranno impiegati in una serie di progetti che spaziano dalla casa all’assistenza agli anziani. Un’altra dozzina di posti arriverà dalle unioni dei comuni, mentre la Caritas impiegherà sei giovani per “Lucca accanto ai poveri”. Sette, invece, quelli che opereranno nelle pubbliche assistenze. I posti sono disponibili sia nella Piana che nella Valle del Serchio.
Dal momento della pubblicazione dell’avviso sul bollettino della Regione Toscana ci saranno trenta giorni di tempo per presentare la domanda. Una procedura che potrà essere fatto esclusivamente online, con o senza l’utilizzo della tessera sanitaria. Possono partecipare i ragazzi e le ragazze che abbiano fra 18 e 29 anni, risiedano o dimorino per motivi di studio in Toscana e che siano inoccupati, inattivi o disoccupati.
La selezione, a cura dell’ente proponente il progetto, avverrà con un colloquio e con la valutazione del curriculum. Fra gli elementi che vengono considerati, oltre al titolo di studio e a quelli professionali, anche le precedenti esperienze presso gli enti che realizzano il progetto o, comunque, nello stesso settore, anche se in enti diversi. Non può, comunque, presentare domanda chi svolge o ha già svolto il servizio civile nazionale o regionale.
L’impegno che i giovani si assumono durerà otto mesi e verrà retribuito con 433 euro al mese (erogati direttamente dalla Regione Toscana). I primi pagamenti, però, arriveranno dopo la conclusione dei primi tre mesi di servizio e, in caso di rinuncia o interruzione prima di questo termine, non si avrà diritto ad alcun rimborso.
Durante gli otto mesi del servizio, il giovane ha diritto a venti giorni di permesso retribuito per esigenze personali, di cui almeno dieci continuativi. Vengono poi concessi altri 12 giorni per esami scolastici, universitari e concorsi pubblici. A meno di casi eccezionali, il servizio viene espletato nei giorni feriali.
Per informazioni si può consultare la pagina web http://www.regione.toscana.it/cittadini/welfare/servizio-civile. I dettagli verranno forniti anche sulle home page degli enti organizzatori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Complessivamente sono oltre 1.700 i posti disponibili in tutta la regione, dei quali 103 in Lucchesia. Come si può vedere nella tabella che pubblichiamo in questa pagina il maggior numero (oltre un terzo) è stato presentato dal Centro nazionale del volontariato, la struttura che ha sede a Sant’Anna e che ha fra le sue attività proprio quella di preparare e presentare progetti per conto di enti e associazioni. Un numero consistente di posti è anche quello proposto dal Comune di Lucca: si tratta di 20 persone, che saranno impiegati in una serie di progetti che spaziano dalla casa all’assistenza agli anziani. Un’altra dozzina di posti arriverà dalle unioni dei comuni, mentre la Caritas impiegherà sei giovani per “Lucca accanto ai poveri”. Sette, invece, quelli che opereranno nelle pubbliche assistenze. I posti sono disponibili sia nella Piana che nella Valle del Serchio.
Dal momento della pubblicazione dell’avviso sul bollettino della Regione Toscana ci saranno trenta giorni di tempo per presentare la domanda. Una procedura che potrà essere fatto esclusivamente online, con o senza l’utilizzo della tessera sanitaria. Possono partecipare i ragazzi e le ragazze che abbiano fra 18 e 29 anni, risiedano o dimorino per motivi di studio in Toscana e che siano inoccupati, inattivi o disoccupati.
La selezione, a cura dell’ente proponente il progetto, avverrà con un colloquio e con la valutazione del curriculum. Fra gli elementi che vengono considerati, oltre al titolo di studio e a quelli professionali, anche le precedenti esperienze presso gli enti che realizzano il progetto o, comunque, nello stesso settore, anche se in enti diversi. Non può, comunque, presentare domanda chi svolge o ha già svolto il servizio civile nazionale o regionale.
L’impegno che i giovani si assumono durerà otto mesi e verrà retribuito con 433 euro al mese (erogati direttamente dalla Regione Toscana). I primi pagamenti, però, arriveranno dopo la conclusione dei primi tre mesi di servizio e, in caso di rinuncia o interruzione prima di questo termine, non si avrà diritto ad alcun rimborso.
Durante gli otto mesi del servizio, il giovane ha diritto a venti giorni di permesso retribuito per esigenze personali, di cui almeno dieci continuativi. Vengono poi concessi altri 12 giorni per esami scolastici, universitari e concorsi pubblici. A meno di casi eccezionali, il servizio viene espletato nei giorni feriali.
Per informazioni si può consultare la pagina web http://www.regione.toscana.it/cittadini/welfare/servizio-civile. I dettagli verranno forniti anche sulle home page degli enti organizzatori.
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