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Rolling Stones a Lucca: «Ecco come monteremo il palco»

di Marco Tirinnanzi
Rolling Stones a Lucca: «Ecco come monteremo il palco»

Francesco Giusti, fondatore e titolare della Geonova, illustra i lavori per il concerto dei Rolling Stones

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LUCCA. Il countdown è cominciato. Manca una settimana all'evento clou di fine estate, non solo della Toscana, ma forse dell'intero stivale. Sabato 23 settembre i Rolling Stones si esibiranno a Lucca, unica tappa italiana, e più la data si avvicina e più al Campo Balilla, dove è già stata completata la preparazione del prato, con la stesura di uno strato di tessuto speciale adatto ad accogliere gran parte dei 55mila spettatori, non è difficile notare un gran via vai di gru, camion e furgoni, con gli addetti al montaggio del palco che lavorano da giorni senza sosta.

La Geonova, ditta della provincia di Lucca che si occupa di noleggio autogru e sollevatori, è in pieno fermento, e Francesco Giusti, fondatore e titolare da oltre 40 anni, ci spiega a che punto siamo con l'avanzamento dei lavori. «Attualmente stiamo utilizzando quattro macchine: tre muletti e una piattaforma aerea. Sul posto abbiamo due squadre di operai a lavoro fino a giovedì 21, per un totale di 10 uomini, impiegati a pieno regime dal 21 di agosto. Stamani (ieri, ndr) ci siamo avvalsi anche dell'utilizzo di una gru con un braccio di 110 metri per montare i palchi posizionati più in alto. A supporto degli operai, abbiamo inoltre un team composto da 3 ingegneri che coordinano le operazioni al cantiere e si occupano di far rispettare le regole sulla sicurezza. È un lavoro impegnativo, ma altrettanto gratificante, che per portata ricorda il concerto di David Bowie di 15 anni fa».

La Geonova, che ha sede a Fornoli, a Bagni di Lucca, ma che ha un distaccamento anche in via del Brennero, lavora fianco a fianco con il team del Summer Festival da oltre 15 anni, ancor prima che il Duca Bianco riempisse in ogni ordine di posto in piazza Napoleone. «Il concerto di Bowie lo ricordo con piacere perché fu uno dei primi che ci vide protagonisti assieme ai ragazzi del Summer, ma a nostra collaborazione con D'Alessandro & Galli va avanti poi da parecchio tempo - afferma il titolare della Geonova -: abbiamo anche alcuni progetti all'orizzonte che stiamo sviluppando insieme. È un piacere poter lavorare con loro ad un evento del genere, dal forte richiamo internazionale».

Giusti, classe 1959, lega una gran parte della sua adolescenza alla storia musicale delle pietre rotolanti e per lui la band britannica in città evoca dolci ricordi. «Sono cresciuto ascoltando le canzoni dei Rolling Stones - afferma -: "Play With Fire", "You can’t always get what you want" e "Satisfaction", fanno parte del mio vissuto, della mia storia personale. Le pietre rotolanti non hanno segnato soltanto un'epoca, l'hanno definita. Non sono d'accordo con chi li reputa statue da museo delle cere: Mick Jagger è ancora un animale da palcoscenico e Keith Richards poi, con la chitarra elettrica tra le mani, è sempre il numero uno». E subito dopo il concerto «i Rolling Stones scapperanno da Lucca: il 27 settembre si esibiranno a Barcellona - dice Giusti -. Noi inizieremo a smontare l'allestimento dal 24 mattina».

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