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Alimentare, nautica e carta: boom dell’export

Alimentare, nautica e carta: boom dell’export

Grossi (Confindustria Toscana Nord): «Il segreto per le aziende è puntare a ricerca e innovazione»

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LUCCA. Si conferma positivo nel secondo trimestre (aprile-giugno) del 2017 l'andamento delle esportazioni manifatturiere dell'area Lucca Pistoia Prato, con un aumento del +5,4% rispetto al secondo trimestre 2016. L'importo dei beni esportati nel periodo è stato di 2,1 miliardi di euro, con una dinamica di poco inferiore a quella del manifatturiero regionale (+7,8%) e nazionale (+6,3%): lo riporta un report di Confindustria Toscana Nord.

L'andamento cumulato delle esportazioni manifatturiere dell'area per il primo semestre 2017 (gennaio-giugno) rispetto allo stesso periodo del 2016 si attesta al +4,5%.

L'export manifatturiero lucchese nel secondo trimestre dell'anno consolida il buon risultato dei primi tre mesi 2017 con un balzo delle vendite all'estero del +11,1%. A livello di settori, ancora positivo il risultato di carta e prodotti di carta con 244,8 milioni esportati, in crescita del +1,4% sul secondo trimestre 2016. Segno meno per le esportazioni di macchinari e apparecchi, con un -4,7% nel secondo trimestre 2017 rispetto al 2016. Inverte la tendenza l'industria alimentare con un aumento del +9,2% dovuto soprattutto alle esportazioni di olio, mentre il lapideo chiude il 2° trimestre a -3,5% rispetto allo stesso periodo 2016. Ancora in forte crescita l'export della nautica di Viareggio con un +54,3% nel secondo trimestre rispetto allo stesso periodo del 2016. Si tratta, per la provincia di Lucca, del maggior contributo all'aumento delle esportazioni trimestrali. Positive le apparecchiature di cablaggio che mettono a segno un +4,8% i metalli di base e prodotti in metallo con un +36,3% e gli articoli farmaceutici, chimico-medicinali con +8,3%. Ancora un segno meno per i settori moda (tessile, abbigliamento, calzature, pelletteria) dove pesa in particolare il contributo negativo del calzaturiero (-6,6% il 2° trimestre 2017 rispetto al 2016).

Per il presidente di Confindustria Toscana Nord Giulio Grossi «la particolarità dei comparti nautico e macchine per la carta, caratterizzati da cicli di produzione lunghi e irregolari nella contabilizzazione, determina forti oscillazioni nelle esportazioni, sia in oositivo che negativo. In generale, il contesto internazionale rimane favorevole alle aziende del nostro territorio più capaci di confrontarsi con successo sui mercati internazionali. L'importante è che nel medio periodo prosegua la ricerca di nuovi sbocchi e cresca la propensione delle imprese lucchesi all'innovazione».

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