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Scuola, mancano ancora 290 insegnanti di sostegno

Scuola, mancano ancora 290 insegnanti di sostegno

Prima campanella in tutti gli istituti, con qualche problema per il personale Vannucci (Cisl): immessa in ruolo solo la metà dei collaboratori scolastici

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LUCCA. La prima campanella suonerà stamani per gli studenti lucchesi. E, purtroppo, non spazzerà via alcune criticità, soprattutto in ordine alla penuria di collaboratori scolastici - immessi per il 50% rispetto al reale fabbisogno a Lucca e in Versilia - e per il numero di cattedre degli insegnanti di sostegno ancora scoperte (290).

A fare il punto della situazione è Giovanni Vannucci, segretario di Cisl scuola Toscana. «Purtroppo il numero dei collaboratori scolastici immessi è pari alla metà del reale fabbisogno. A Lucca provincia ne sono stati assunti 18 quando, considerato il rapporto con il numero di alunni, ne sarebbero dovuti arrivare 36. Sono invece 9 gli assistenti amministrativi assunti, e 3 gli assistenti tecnici. In totale 30 persone “Ata” entreranno a scuola a partire da oggi».

Ancora un punto interrogativo sulle segretarie negli uffici amministrativi delle scuole. «Ci sono cinque posti di segretarie Dsga che non sono stati assegnati perchè la graduatoria è esaurita. Gli effetti? Solo un esempio - dice Vannucci - : per colmare il vuoto del posto di segretaria all'Istituto Comprensivo Lucca 6 è stata chiamata una persona da Massa. Stiamo implorando il nuovo concorso Nell'attesa questi posti saranno ripartiti su profili inferiori, per recuperare organici sia nelle file degli assistenti amministrativi sia in quelle dei collaboratori scolastici».

Capitolo insegnanti di sostegno, uno dei più delicati: «Sono ancora scoperti 205 posti per insegnanti di sostegno nelle primarie e 85 nella scuola dell'infanzia. Così ripartiti: circa il 40% su Lucca, il 40% sulla Versilia, il 20% in Garfagnana. Si ovvierà nell'unico modo possibile, a cui i dirigenti scolastici a questo punto sono costretti: convocando insegnanti senza titolo specifico».

Altra criticità assoluta è quella della penuria di dirigenti scolastici: «In Toscana sono 126 le scuole senza titolare, a Lucca come provincia dieci. Si risolve con il preside reggente, che però deve 'correre' tra più scuole con l'unico vantaggio di un piccolo indennizzo. E anche il vicepreside si trova sovraccarico».

C’è, infine, una “Spada di Damocle”: «Quest'anno a Lucca sono stati assunti in ruolo 350 docenti, nei prossimi giorni saranno perfezionate anche le supplenze - dice Vannucci -. Quindi partiamo, a differenza dello scorso anno in cui ci furono i "balletti" a Natale, con una situazione completamente a regime. Unica "Spada di Damocle" è l'attesa sentenza plenaria per chi ha conseguito il diploma magistrale negli anni 2001-2002, e ha fatto ricorso. È attesa per metà novembre. Se sarà favorevole ai ricorrenti (centinaia a Lucca) il loro contratto diventerà da tempo determinato a indeterminato. Se non sarà favorevole gli uffici si impegneranno comunque a trovare una soluzione per garantire la continuità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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