Il dolore
RSA
Ipotesi di accordo per i dipendenti della coop Proges
LUCCA. Firmata un’ipotesi di accordo per i dipendenti della cooperativa Proges delle Rsa di Monte San Quirico e Pia Casa. «L’accordo – spiegano Michele Massari della Fp Cgil, Pietro Casciani e Paola...
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LUCCA. Firmata un’ipotesi di accordo per i dipendenti della cooperativa Proges delle Rsa di Monte San Quirico e Pia Casa.
«L’accordo – spiegano Michele Massari della Fp Cgil, Pietro Casciani e Paola Paganelli della Fpl Uil e Giovanni Bernicchi della Fisascat Cisl – prevede mensilizzazione degli stipendi e il contestuale pagamento alle scadenze delle ore previste dal contratto di lavoro individuale (e non in base alle ore effettivamente prestate) e l’introduzione di una banca delle ore. L’intesa contribuirà a dare certezze retributive, assicurando stabilità negli importi degli stipendi; permetterà una migliore organizzazione del lavoro; attenuerà il disagio, fino a oggi sinceramente insopportabile per le lavoratrici di improvvise e spesso non gestibili chiamate al lavoro per sostituzioni di personale» L’accordo adesso dovrà essere sottoposto al giudizio dei lavoratori, che dovranno votarlo in occasione dell’assemblea del personale (il 26 settembre alla Pia Casa).
Successivamente i sindacati hanno valutato la mancata convocazione da parte del Comune per arrivare alla firma dell’accordo sull’integrazione al regolamento per la gestione del bacino esuberi delle Rsa.
«L’accordo – spiegano Michele Massari della Fp Cgil, Pietro Casciani e Paola Paganelli della Fpl Uil e Giovanni Bernicchi della Fisascat Cisl – prevede mensilizzazione degli stipendi e il contestuale pagamento alle scadenze delle ore previste dal contratto di lavoro individuale (e non in base alle ore effettivamente prestate) e l’introduzione di una banca delle ore. L’intesa contribuirà a dare certezze retributive, assicurando stabilità negli importi degli stipendi; permetterà una migliore organizzazione del lavoro; attenuerà il disagio, fino a oggi sinceramente insopportabile per le lavoratrici di improvvise e spesso non gestibili chiamate al lavoro per sostituzioni di personale» L’accordo adesso dovrà essere sottoposto al giudizio dei lavoratori, che dovranno votarlo in occasione dell’assemblea del personale (il 26 settembre alla Pia Casa).
Successivamente i sindacati hanno valutato la mancata convocazione da parte del Comune per arrivare alla firma dell’accordo sull’integrazione al regolamento per la gestione del bacino esuberi delle Rsa.
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