Il dolore
Andreuccetti: giusto rifare la scuola media
Il sindaco ad “Andare oltre”: «Questa era la priorità. Perché loro non hanno fatto il progetto da 6 milioni?»
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BORGO A MOZZANO. Perché l’attuale opposizione di Andare Oltre non ha realizzato la nuova scuola media nei dieci anni in cui ha governato Borgo a Mozzano? Ha ritenuto prioritari palazzetto e piscina rispetto alla sicurezza dei ragazzi? E davvero Andare Oltre vorrebbe che nel plesso dell’attuale media venisse un nuovo centro commerciale che ucciderebbe il dettaglio? E perché intorno all’area in cui la precedente amministrazione ha realizzato tante nuove strutture e servizi non sono sorti negozi?
È immediata e sarcastica la risposta del sindaco Patrizio Andreuccetti, che ribatte punto su punto alle accuse di Andare Oltre, che critica la scelta di ristrutturare la vecchia scuola invece di costruirne una nuova. «Io credo che la sicurezza delle scuole sia al primo posto tra le esigenze di una comunità. E avere una scuola media sicura, dal momento che i dati ci dicevano da anni essere la più insicura del comune, doveva essere priorità su tutto. Prima di un palazzetto e di una piscina (opere importanti ma certamente secondare rispetto ad una scuola). Dal momento che su questo punto credo convenga ogni cittadino di buonsenso, quindi immagino anche gli esponenti di Andare Oltre, perché la famigerata scuola da sei milioni non è stata realizzata nei loro dieci anni di mandato? Le risposte sono due. O l’opera era irrealizzabile o non la consideravano prioritaria. Se era irrealizzabile, a maggior ragione lo rimane oggi dove gli enti hanno meno risorse di ieri. Se invece non la consideravano prioritaria ma ritenevano di avere le risorse per farla, la responsabilità politica è chiara: si è preferito una piscina o un palazzetto alla sicurezza dei ragazzi».
Per il sindaco è poi da contestare la valutazione dell’intervento fatta da Andare Oltre sotto il profilo urbanidtico-commerciale: « Mettere un centro commerciale al posto dell’edificio attuale avrebbe significato la morte sia del commercio circostante sia soprattutto del commercio nel centro storico del paese. Chi più avrebbe comprato scarpe, borse, vestiti, articoli per la casa, nei negozi di paese, potendo comprarli in un centro commerciale pochi metri più avanti? Il nostro commercio va difeso e rilanciato, non distrutto.
«Parliamo infine degli investimenti sulle scuole. Con 1.700.000 euro abbiamo rimesso a nuovo le medie. Con 1.600.000 rimetteremo a nuovo elementari e materne. Con meno di 500.000 euro faremo lo stesso con l’asilo di Valdottavo. Con 3.800.000 euro si possono sistemate quattro scuole, a fronte di 6 che Andare Oltre avrebbe speso per un’unica scuola. C’è ancora qualcuno che può dargli retta? Io credo di no». A giudizio di Andreuccetti allora rimettere a nuovo l’esistente «ha dato una risposta netta ad una esigenza fondamentale per tutta la comunità. Ha messo in campo un’opera realistica, funzionale e che non consuma nuovo territorio, contribuendo così un messaggio chiaro: dove è possibile, nella nostra bellissima Italia, dobbiamo mettere in sicurezza l’esistente».
È immediata e sarcastica la risposta del sindaco Patrizio Andreuccetti, che ribatte punto su punto alle accuse di Andare Oltre, che critica la scelta di ristrutturare la vecchia scuola invece di costruirne una nuova. «Io credo che la sicurezza delle scuole sia al primo posto tra le esigenze di una comunità. E avere una scuola media sicura, dal momento che i dati ci dicevano da anni essere la più insicura del comune, doveva essere priorità su tutto. Prima di un palazzetto e di una piscina (opere importanti ma certamente secondare rispetto ad una scuola). Dal momento che su questo punto credo convenga ogni cittadino di buonsenso, quindi immagino anche gli esponenti di Andare Oltre, perché la famigerata scuola da sei milioni non è stata realizzata nei loro dieci anni di mandato? Le risposte sono due. O l’opera era irrealizzabile o non la consideravano prioritaria. Se era irrealizzabile, a maggior ragione lo rimane oggi dove gli enti hanno meno risorse di ieri. Se invece non la consideravano prioritaria ma ritenevano di avere le risorse per farla, la responsabilità politica è chiara: si è preferito una piscina o un palazzetto alla sicurezza dei ragazzi».
Per il sindaco è poi da contestare la valutazione dell’intervento fatta da Andare Oltre sotto il profilo urbanidtico-commerciale: « Mettere un centro commerciale al posto dell’edificio attuale avrebbe significato la morte sia del commercio circostante sia soprattutto del commercio nel centro storico del paese. Chi più avrebbe comprato scarpe, borse, vestiti, articoli per la casa, nei negozi di paese, potendo comprarli in un centro commerciale pochi metri più avanti? Il nostro commercio va difeso e rilanciato, non distrutto.
«Parliamo infine degli investimenti sulle scuole. Con 1.700.000 euro abbiamo rimesso a nuovo le medie. Con 1.600.000 rimetteremo a nuovo elementari e materne. Con meno di 500.000 euro faremo lo stesso con l’asilo di Valdottavo. Con 3.800.000 euro si possono sistemate quattro scuole, a fronte di 6 che Andare Oltre avrebbe speso per un’unica scuola. C’è ancora qualcuno che può dargli retta? Io credo di no». A giudizio di Andreuccetti allora rimettere a nuovo l’esistente «ha dato una risposta netta ad una esigenza fondamentale per tutta la comunità. Ha messo in campo un’opera realistica, funzionale e che non consuma nuovo territorio, contribuendo così un messaggio chiaro: dove è possibile, nella nostra bellissima Italia, dobbiamo mettere in sicurezza l’esistente».
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