Italia
il caso dell’isola ecologica interrata
Santa Maria Nera, il parroco ringrazia cittadini e partiti
LUCCA. Non capita spesso che un religioso ringrazi apertamente dei partiti politici. Ieri è successo anche questo, riguardo la questione dell’isola ecologica sotterranea da realizzare accanto a Santa...
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LUCCA. Non capita spesso che un religioso ringrazi apertamente dei partiti politici. Ieri è successo anche questo, riguardo la questione dell’isola ecologica sotterranea da realizzare accanto a Santa Maria Nera, per la quale i lavori si sono fermati dopo il ritrovamento di importanti vestigia di epoca romana.
La lettera aperta è stata firmata da padre Edmondo Ruotolo, rettore della chiesa (che dipende dall’Ordine madre di Dio e non dalla diocesi) ed è indirizzata «alla città di Lucca che ha difeso dal degrado Santa Maria Nera». Poi padre Edmondo scende più nel dettaglio dei ringraziamenti: «Un grazie speciale va al direttore di musica Elio Antichi, che si è prodigato per sensibilizzare quanti ha potuto con il suo spirito organizzativo». Un plauso padre Edmondo lo riserva a chi ha firmato la petizione.
E poi si arriva alla parte «della cultura e della politica, con particolare rignraziamento a Fratelli d’Italia, Forza Italia e Italia Nostra». Si sono viste - continua la lettera aperta «personalità di alto libello denunciare la deturpazione che si andava perpetrando ai danni dei cittadini senza neanche averli mai consultati».
Un grazie il religioso lo indirizza anche all’archeologa Elisabetta Abela «per la sua sensibilità che ha riportato alla luce un patrimonio eccezionale della romanitò e del Medioevo, valorizzando così la zona a vantaggio della città stessa». C’è poi spazio per i fedeli «che sin dall’inizio mi hanno appoggiato nel rispetto dell’edificio sacro». Ìnfine, un pensiero anche per il sindaco Alessandro Tambellini «che ha rispettato con la sua decisione definitiva i propri cittadini».
La lettera aperta è stata firmata da padre Edmondo Ruotolo, rettore della chiesa (che dipende dall’Ordine madre di Dio e non dalla diocesi) ed è indirizzata «alla città di Lucca che ha difeso dal degrado Santa Maria Nera». Poi padre Edmondo scende più nel dettaglio dei ringraziamenti: «Un grazie speciale va al direttore di musica Elio Antichi, che si è prodigato per sensibilizzare quanti ha potuto con il suo spirito organizzativo». Un plauso padre Edmondo lo riserva a chi ha firmato la petizione.
E poi si arriva alla parte «della cultura e della politica, con particolare rignraziamento a Fratelli d’Italia, Forza Italia e Italia Nostra». Si sono viste - continua la lettera aperta «personalità di alto libello denunciare la deturpazione che si andava perpetrando ai danni dei cittadini senza neanche averli mai consultati».
Un grazie il religioso lo indirizza anche all’archeologa Elisabetta Abela «per la sua sensibilità che ha riportato alla luce un patrimonio eccezionale della romanitò e del Medioevo, valorizzando così la zona a vantaggio della città stessa». C’è poi spazio per i fedeli «che sin dall’inizio mi hanno appoggiato nel rispetto dell’edificio sacro». Ìnfine, un pensiero anche per il sindaco Alessandro Tambellini «che ha rispettato con la sua decisione definitiva i propri cittadini».
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