Italia
Multe: il record è della Pesciatina
Mappa delle contravvenzioni sulle strade capannoresi In 8 mesi ne sono state fatte oltre 2.500, 11 al giorno
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CAPANNORI. La Pesciatina, soprattutto nel tratto tra Borgonuovo e Gragnano, conquista la maglia nera tra le strade del Capannorese per quanto riguarda il numero delle multe: oltre 750 in otto mesi, la maggior parte per eccesso di velocità; oltre 850 considerando anche le zone di Lunata e Lappato. Un sorpasso, è il caso di dire, su via Chelini che resta una delle arterie più trafficate e sorvegliate dalla polizia municipale. Le multe sono state 339 secondo i dati forniti dal comando della polizia municipale. Ma le zone da bollino rosso sono soprattutto quelle di via Pesciatina (406) e via Borgonuovo (330 sanzioni) a Gragnano.
In totale, secondo il report aggiornato al 10 settembre, le multe sono state 2.642, compresi anche 434 verbali per reati non derivanti da infrazioni al codice della strada, come abusi edilizi o reati di natura amministrativa. Conti alla mano circa 11 multe al giorno nei primi otto mesi dell’anno. Un’impennata dopo l’utilizzo da parte della municipale del targa system che consente di leggere le targhe e scoprire in tempo reale se un’auto viaggia senza revisione o senza assicurazione. Un dato sul quale pesa anche il nuovo semaforo VistaRed, dotato di telecamera che pizzica chi passa con il rosso e introdotto sul viale Europa nel luglio dell’anno passato. In aumento le multe su via Romana all’ingresso di Capannori.
Questa la mappa delle prime dieci strade con più multe: via Pesciatina (Gragnano) 406, via Chelini (Tassignano) 339, via Pesciatina (Borgonuovo) 330, via Sottomonte (Guamo) 182, Viale Europa (Marlia-Lammari) 146, via Nuvolari (Tassignano) 83, via Romana (Capannori) 65, via Pesciatina (Lunata) 60, via Carraia (Toringo-Parezzana) 55, via Pesciatina (Lappato) 34.
Intanto, parlando di via Chelini, c’è chi chiede un semaforo “intelligente”, al posto di quello attualmente in funzione all’incrocio con la variante di via Romana all’altezza di Tassignano. E che così com’è rischia di essere pericoloso per pedoni e ciclisti, nonostante la presenza di un impianto a chiamata. Una situazione non nuova quella dell’alta velocità su questa via di grande scorrimento dove spesso l’incrocio è attraversato a velocità sostenuta, malgrado la presenza quasi giornaliera di una pattuglia dei vigili a controllare la velocità. La soluzione, per i residenti, sarebbe quella di installare sul semaforo delle telecamere che possano riprendere il numero delle targhe che transitano col rosso, per elevare multe ai conducenti come deterrente per le infrazioni, e un pannello luminoso prima dell’incrocio, su entrambi i sensi di marcia, che segnali quando il semaforo sta per diventare rosso.
Nicola Nucci
In totale, secondo il report aggiornato al 10 settembre, le multe sono state 2.642, compresi anche 434 verbali per reati non derivanti da infrazioni al codice della strada, come abusi edilizi o reati di natura amministrativa. Conti alla mano circa 11 multe al giorno nei primi otto mesi dell’anno. Un’impennata dopo l’utilizzo da parte della municipale del targa system che consente di leggere le targhe e scoprire in tempo reale se un’auto viaggia senza revisione o senza assicurazione. Un dato sul quale pesa anche il nuovo semaforo VistaRed, dotato di telecamera che pizzica chi passa con il rosso e introdotto sul viale Europa nel luglio dell’anno passato. In aumento le multe su via Romana all’ingresso di Capannori.
Questa la mappa delle prime dieci strade con più multe: via Pesciatina (Gragnano) 406, via Chelini (Tassignano) 339, via Pesciatina (Borgonuovo) 330, via Sottomonte (Guamo) 182, Viale Europa (Marlia-Lammari) 146, via Nuvolari (Tassignano) 83, via Romana (Capannori) 65, via Pesciatina (Lunata) 60, via Carraia (Toringo-Parezzana) 55, via Pesciatina (Lappato) 34.
Intanto, parlando di via Chelini, c’è chi chiede un semaforo “intelligente”, al posto di quello attualmente in funzione all’incrocio con la variante di via Romana all’altezza di Tassignano. E che così com’è rischia di essere pericoloso per pedoni e ciclisti, nonostante la presenza di un impianto a chiamata. Una situazione non nuova quella dell’alta velocità su questa via di grande scorrimento dove spesso l’incrocio è attraversato a velocità sostenuta, malgrado la presenza quasi giornaliera di una pattuglia dei vigili a controllare la velocità. La soluzione, per i residenti, sarebbe quella di installare sul semaforo delle telecamere che possano riprendere il numero delle targhe che transitano col rosso, per elevare multe ai conducenti come deterrente per le infrazioni, e un pannello luminoso prima dell’incrocio, su entrambi i sensi di marcia, che segnali quando il semaforo sta per diventare rosso.
Nicola Nucci
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