La manifestazione
La pianta era su terreno privato
Il Comune può emanare ordinanze, ma controllare il territorio è difficile
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LUCCA. L’albero che ieri è caduto in viale Luporini ferendo gravemente una donna che stava passando con la sua auto era su una proprietà privata.
Subito dopo aver avuto notizia dell’incidente gli uffici comunali si sono messi all’opera per capire le competenze. Nelle ultime settimane, infatti, proprio il tema del taglio degli alberi è stato acceso, anche da un punto di vista politico, dopo le operazioni lungo la Circonvallazione con l’abbattimento di 21 alberi malati.
Le verifiche hanno portato alla conclusione che l’amministrazione pubblica - attraverso il braccio operativo dell’Opera delle Mura - non avesse ruolo nella manutenzione della pianta che, comunque, pareva di fatto già morta e totalmente priva di chioma.
Gli accertamenti degli uffici del Comune hanno anche potuto verificare che non è stata emanata alcuna ordinanza ad hoc per la messa in sicurezza del luogo. Proprio queste ordinanze possono rappresentare uno strumento importante a tutela della comunità. Il problema è che nella grande maggioranza dei casi vengono adottate a seguito di segnalazioni precise, magari a opera di cittadini che vivono vicino alla pianta.
L’incidente di ieri mattina ha, inoltre, scatenato anche i messaggi polemici via social network delle diverse e opposte parti politiche. In sintesi, la maggioranza tende a far notare che il monitoraggio e anche l’abbattimento preventivo delle alberature sia necessario per ridurre il rischio. Dall’altra parte, si invita invece il Comune a intensificare la vigilanza, intervenendo sui casi più pericolosi.
Subito dopo aver avuto notizia dell’incidente gli uffici comunali si sono messi all’opera per capire le competenze. Nelle ultime settimane, infatti, proprio il tema del taglio degli alberi è stato acceso, anche da un punto di vista politico, dopo le operazioni lungo la Circonvallazione con l’abbattimento di 21 alberi malati.
Le verifiche hanno portato alla conclusione che l’amministrazione pubblica - attraverso il braccio operativo dell’Opera delle Mura - non avesse ruolo nella manutenzione della pianta che, comunque, pareva di fatto già morta e totalmente priva di chioma.
Gli accertamenti degli uffici del Comune hanno anche potuto verificare che non è stata emanata alcuna ordinanza ad hoc per la messa in sicurezza del luogo. Proprio queste ordinanze possono rappresentare uno strumento importante a tutela della comunità. Il problema è che nella grande maggioranza dei casi vengono adottate a seguito di segnalazioni precise, magari a opera di cittadini che vivono vicino alla pianta.
L’incidente di ieri mattina ha, inoltre, scatenato anche i messaggi polemici via social network delle diverse e opposte parti politiche. In sintesi, la maggioranza tende a far notare che il monitoraggio e anche l’abbattimento preventivo delle alberature sia necessario per ridurre il rischio. Dall’altra parte, si invita invece il Comune a intensificare la vigilanza, intervenendo sui casi più pericolosi.
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