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Una processione segnata dal lutto

Una processione segnata dal lutto

L’esaltazione della Croce dedicata ai due operai morti mentre allestivano la Luminara. Via alla raccolta per le loro famiglie

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LUCCA. La processione della Santa Croce porterà i segni del lutto, per la morte, avvenuta il primo settembre, di Eugenio Viviani, 54 anni, e di Antonio Pellegrini, di 61: entrambi operai della coop Agricola Morelli, assegnataria dell’appalto comunale per l’allestimento della luminara della Santa Croce sono precipitati da circa dieci metri mentre stavano montando i lumini a un palazzo in via Veneto. L’esaltazione della Santa Croce quest’anno è dedicata a loro.

GLI APPUNTAMENTI. Domani 13 settembre alle 18 nella cattedrale di San Martino saranno celebrati i Primi Vespri poi, dalle 19.15, inizierà il raduno di tutte le rappresentanze nella zona di piazza Santa Maria, via della Cavallerizza, via dei Carrozzieri, via San Frediano, piazza del Collegio, via Cesare Battisti e piazza San Frediano. Alle 20, dopo una breve preghiera in piazza San Frediano, inizierà la processione della luminara di Santa Croce che percorrerà via Fillungo, via Roma, piazza San Michele, via Vittorio Veneto, piazza Napoleone, piazza del Giglio, via del Duomo, piazza San Giovanni e piazza San Martino prima di arrivare nella chiesa cattedrale per l’omaggio al Volto Santo. La serata prefestiva si concluderà con l’allocuzione dell’arcivescovo Italo Castellani, i canti delle corali presenti, il tradizionale Mottettone (quello di quest’anno è il secondo composto dal maestro don Italo Bianchi, docente emerito presso il Pontificio istituto di Musica sacra in Roma) e la benedizione finale.

I SEGNI DEL LUTTO E LA RACCOLTA PER LE FAMIGLIE. Non ci sarà la cerimonia di accoglienza a palazzo Orsetti e la parte delle rappresentanze civili non si formerà a San Frediano. Durante la processione ci sarà una breve sosta in via Vittorio Veneto. L’arcivescovo Italo Castellani e il sindaco Alessandro Tambellini sosteranno sul luogo della tragedia. Un secondo momento di raccoglimento avrà per protagonisti i volontari di protezione civile del gruppo di cui faceva parte uno degli operai morti. La presidenza del consiglio comunale di Lucca e le Misericordie di Lucca la sera di mercoledì 13 settembre allestiranno alcune postazioni lungo il percorso della processione per raccogliere offerte da destinare alle famiglie dei due operai deceduti: i gazebo saranno in piazza Santa Maria, piazza San Frediano, piazzetta San Cristoforo, piazza San Michele, piazza San Martino.

CHIESA E SOCIETÀ CIVILE. La delibera n. 200 del 21 luglio 2015 della giunta comunale indica indirizzi e modalità di partecipazione alla processione della luminara di Santa Croce. Nelle premesse si legge che «l’antichissima processione del 13 settembre in onore del Volto Santo ha sempre avuto come scopo l’omaggio della Natio Lucensium al Signore della Chiesa e della Città. Essa è stata spesso oggetto di obblighi e regolamenti, come il Constitutum Lucani Comunis del 1261, per adeguarne le modalità al mutare dei tempi. Ancor oggi vuol mantenere la stessa finalità come testimonianza di fede e memoria delle nostre radici cristiane coinvolgendo la Chiesa diocesana e la Società civile con le proprie articolazioni. La processione della “luminara di Santa Croce” vede partecipi comunità religiosa e civile». Alla parte religiosa della processione saranno ammesse associazioni laicali riconosciute dalla Diocesi e di volontariato, parrocchie, confraternite, ordini religiosi e cavallereschi riconosciuti dall’Autorità Ecclesiastica o collegati, presenti e operanti nella diocesi di Lucca. Nella parte civile della processione della luminara unitamente alla rappresentanza del Comune di Lucca guidata dal sindaco, saranno ammesse tutte le autorità civili e militari del territorio lucchese, la rappresentanza della Provincia e della Regione, i Comuni della provincia di Lucca, l’associazione dei Lucchesi nel mondo e gruppi e associazioni in costume storico. Comune e Diocesi invitano commercianti e residenti a partecipare tenendo spente luci, insegne, musica, apponendo sulle facciate i lumini a cera o ai piani più alti i tradizionali tappeti rossi.

SICUREZZA. Autobus e veicoli di parrocchie, corali, filarmoniche, associazioni e istituzioni non potranno entrare in piazza Santa Maria ma dovranno fermarsi in piazzale Martiri della Libertà. I partecipanti alla processione dovranno poi entrare in centro da porta Santa Maria attraverso il sottopasso pedonale di fronte all’Inps. Il divieto di accesso e sosta per i veicoli nelle strade e piazze cittadine, che da sempre si lega allo svolgimento della processione della luminara di Santa Croce, quest’anno, per la prima volta, viene rinforzato da dispositivi di sicurezza (anche new jersey) come previsto dalla nuova normativa emanata dal ministero dell’Interno e come stabilito localmente in accordo con la questura.

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