Sicurezza
la protesta di un imprenditore
«Rifiuti abbandonati nella zona di Carraia»
CAPANNORI. Rifiuti abbandonati nell'area industriale di Carraria. «Purtroppo non è la prima volta - dice Diego Betti, titolare di un'azienda con sede nell’area industriale di Carrara che parla anche...
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CAPANNORI. Rifiuti abbandonati nell'area industriale di Carraria. «Purtroppo non è la prima volta - dice Diego Betti, titolare di un'azienda con sede nell’area industriale di Carrara che parla anche a nome di altri operatori - uno spettacolo indegno per l'immagine del luogo». Altro problema è quello della viabilità interna e della mancanza di un'area di sosta a servizio delle aziende, con le auto costrette a sostare lungo il marciapiede. Sono ancora tante le carenze nell'area industriale del Pip di Carraia. Soprattutto nella zona di via del Blocco, traversa di via Tazio Nuvolari, il problema dell'incuria è evidente. Ci si trova anche un rimorchio abbandonato, sacchi della spazzatura e copertoni abbandonati. La domanda è sempre la stessa: quando partirà il progetto di riqualificazione dell'area di via Tazio Nuvolari? Interventi importanti a vantaggio delle circa sessanta attività commerciali, sia produttive che sedi di uffici amministrativi, annunciato dall'amministrazione comunale nel 2014. Le strade interne sono un campo minato: buche, asfalto logorato, segnaletica quasi assente. Inoltre non c'è un'area di sosta per gli autotrasportatori e gli autoarticolati che riforniscono o caricano le aziende collocate nell'area industriale, e gli stalli di sosta sono spesso occupati dai compattatori dell'Ascit».
Per gli operatori del Pip non è più possibile rinviare gli interventi infrastrutturali per migliorare la zona industriale. Il piano di riqualificazione della zona produtiva di Carraia prevede un parcheggio per i camion e i tir con una stazione di servizio e ristoro per il riposo degli autotrasportatori, sistemazione degli asfalti e delle aree a verde e nuovi marciapiedi. In programma, inoltre, la costruzione di aree attrezzate per i camionisti con la creazione di un piccolo centro servizi e collegamenti ciclo pedonali. Il Comune ha tentato la carta del rilancio attraverso un bando per l'ampliamento del piano degli insediamenti produttivi rivolto ad aziende già presenti o per una ricollocazione di attività incongrue presenti in altre zone del territorio comunale. Ma per gli operatori la priorità è la riqualificazione della zona industriale. (n.n.)
Per gli operatori del Pip non è più possibile rinviare gli interventi infrastrutturali per migliorare la zona industriale. Il piano di riqualificazione della zona produtiva di Carraia prevede un parcheggio per i camion e i tir con una stazione di servizio e ristoro per il riposo degli autotrasportatori, sistemazione degli asfalti e delle aree a verde e nuovi marciapiedi. In programma, inoltre, la costruzione di aree attrezzate per i camionisti con la creazione di un piccolo centro servizi e collegamenti ciclo pedonali. Il Comune ha tentato la carta del rilancio attraverso un bando per l'ampliamento del piano degli insediamenti produttivi rivolto ad aziende già presenti o per una ricollocazione di attività incongrue presenti in altre zone del territorio comunale. Ma per gli operatori la priorità è la riqualificazione della zona industriale. (n.n.)
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