Il Tirreno

Lucca

l’iniziativa 

La Lega all’attacco «Avanti con le firme per la sicurezza»

La Lega all’attacco «Avanti con le firme per la sicurezza»

GALLICANO. Prosegue la raccolta di firme promossa dalla Lega per dire no all’arrivo di nuovi migranti in Valle. «Il 24 settembre quasi sicuramente saremo presenti a Gallicano – spiega il commissario...

2 MINUTI DI LETTURA





GALLICANO. Prosegue la raccolta di firme promossa dalla Lega per dire no all’arrivo di nuovi migranti in Valle.

«Il 24 settembre quasi sicuramente saremo presenti a Gallicano – spiega il commissario della Lega per la Mediavalle e la Garfagnana Simone Simonini – stiamo attendendo le autorizzazioni e stiamo valutando, viste le numerose richieste di fare un gazebo a Borgo a Mozzano e vorremmo chiudere a Bagni di Lucca entro fine mese, comune che dopo l’uscita dalla coalizione di centrodestra ci vuole e ci deve vedere presenti sul territorio. A livello numerico puntiamo alle 500 firme solo nella sezione Mediavalle e Garfagnana, visto che non è così facile far firmare la gente, anche se la volontà popolare è abbastanza chiara. Più facile è raccogliere le firme nel classico porta a porta, dove i nostri militanti e sostenitori si stanno adoperando molto, e le persone in questo caso si sentono più libere di firmare. Mi tornano in mente i casi di Barga, dove molti cittadini passando ci dichiaravano il loro appoggio, ma intimoriti poi decidevano di non firmare».

«In questi ultimi giorni però – prosegue il commissario – molte persone pur non essendo iscritte al nostro movimento ci stanno offrendo una mano, ci chiedono moduli da far firmare a parenti e amici, e per questo siamo molto soddisfatti. L’obiettivo delle nostre iniziative resta chiaro, oltre a opporci ad altri nuovi arrivi, chiediamo più sicurezza, quella sicurezza che con il tempo si sta dissolvendo. Sono infatti sempre più le testimonianze dirette a noi di ragazze che spesso sono molestate da giovani finti profughi. Per questo chiediamo di denunciare l’accaduto, in modo da far si che le forze dell’ordine possano intervenire. Siamo anche molto scontenti della gestione dei migranti. Le persone ci chiedono se possano andare a spasso liberamente, se hanno un obbligo di rientro, se hanno vincoli di allontanamento dalla loro ubicazione, se possono andare in giro senza documenti e in certi casi senza pagare il biglietto dei mezzi pubblici, se possono stare nelle stazioni dalle 5 alle 22. Valuteremo se organizzare eventuali manifestazioni di piazza e controlli sul territorio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa