Sicurezza
Dieci anni dell’Associazione parco Sant’Anna
di Michele Citarella
Nata per combattere la cementificazione dell’area, ieri ha festeggiato impegno, vittorie e progetti
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LUCCA. Si sono svolti ieri pomeriggio al parco Sant’Anna, i festeggiamenti per il decennale dell’Associazione omonima.
Sono trascorsi dieci anni da quando un gruppetto di cittadini di S. Anna, appreso da un quotidiano locale che sarebbe stata cementificata l’area verde a ridosso di via Einaudi, destinata a servizi per il quartiere, decise di approfondire i retroscena di quell’operazione immobiliare.
Dopo la costituzione del Comitato parco S. Anna - poi trasformatosi in Associazione Onlus - l’allora presidente e fondatore Umberto Capocchi decise che quel gruppetto di persone doveva cercare di coinvolgere e sensibilizzare quanta più gente possibile che potesse contribuire alla causa con competenze e conoscenze specifiche nel settore dell’urbanistica per poter affrontare un importante confronto con la Pubblica Amministrazione dell’epoca che fece balzare la nostra città all’attenzione della cronaca nazionale.
Fra le testate e le emittenti che si interessarono alla situazione, la trasmissione di RAI3 Report.
Ormai passata la tempesta, l’Associazione parco S. Anna si è impegnata in numerose assemblee pubbliche portando sempre un ottimo contributo di idee e proposte che in molti casi sono state accolte. Anche per la riqualificazione di quella superficie salvata dalla speculazione edilizia si sono esercitati neo-architetti, ingegneri e studenti universitari portando un imponente mole di proposte interessanti tra tesi di laurea, progetti, studi di fattibilità, ecc. che l’Associazione ha gelosamente archiviato tra i suoi file.
Se consideriamo come è crollato il mercato immobiliare Lucchese in questi ultimi anni, con fondi e appartamenti sfitti e abbandonati in ogni quartiere, si può ipotizzare quale sarebbe stato il destino finale di quell’enorme complesso direzionale-commerciale-residenziale che si voleva promuovere. Recentemente i volontari si sono impegnati nella partecipazione al progetto “Piu Quartieri Social” che porterà un investimento pari a quasi 8 milioni di euro per la riqualificazione di Piazzale Sforza, dell’area dei campi sportivi di via Matteotti, dell’ex Circoscrizione, per la realizzazione del sottopasso ciclopedonale che collegherà piazzale Boccherini con viale Puccini e il completamento del percorso ciclopedonale su quest’ultimo.
Ieri, dalle ore 18,30 in poi, l’Associazione Parco di S. Anna ha festeggiato il primo decennale incontrando soci, sostenitori e simpatizzanti nel mitico boschetto di Via Matteotti dove si sono svolte le prime assemblee pubbliche.
Nell’occasione i volontari hanno avuto il piacere di incontrare tutte le persone che, negli ultimi dieci anni hanno aiutato e hanno lavorato per rendere Lucca più bella e vivibile.
Fra un brindisi insieme, una risata e un ringraziamento ad ognuno di loro, l’Associazione ha ricordato gli anni di tante battaglie, festeggiando per quanto ottenuto.
Sono trascorsi dieci anni da quando un gruppetto di cittadini di S. Anna, appreso da un quotidiano locale che sarebbe stata cementificata l’area verde a ridosso di via Einaudi, destinata a servizi per il quartiere, decise di approfondire i retroscena di quell’operazione immobiliare.
Dopo la costituzione del Comitato parco S. Anna - poi trasformatosi in Associazione Onlus - l’allora presidente e fondatore Umberto Capocchi decise che quel gruppetto di persone doveva cercare di coinvolgere e sensibilizzare quanta più gente possibile che potesse contribuire alla causa con competenze e conoscenze specifiche nel settore dell’urbanistica per poter affrontare un importante confronto con la Pubblica Amministrazione dell’epoca che fece balzare la nostra città all’attenzione della cronaca nazionale.
Fra le testate e le emittenti che si interessarono alla situazione, la trasmissione di RAI3 Report.
Ormai passata la tempesta, l’Associazione parco S. Anna si è impegnata in numerose assemblee pubbliche portando sempre un ottimo contributo di idee e proposte che in molti casi sono state accolte. Anche per la riqualificazione di quella superficie salvata dalla speculazione edilizia si sono esercitati neo-architetti, ingegneri e studenti universitari portando un imponente mole di proposte interessanti tra tesi di laurea, progetti, studi di fattibilità, ecc. che l’Associazione ha gelosamente archiviato tra i suoi file.
Se consideriamo come è crollato il mercato immobiliare Lucchese in questi ultimi anni, con fondi e appartamenti sfitti e abbandonati in ogni quartiere, si può ipotizzare quale sarebbe stato il destino finale di quell’enorme complesso direzionale-commerciale-residenziale che si voleva promuovere. Recentemente i volontari si sono impegnati nella partecipazione al progetto “Piu Quartieri Social” che porterà un investimento pari a quasi 8 milioni di euro per la riqualificazione di Piazzale Sforza, dell’area dei campi sportivi di via Matteotti, dell’ex Circoscrizione, per la realizzazione del sottopasso ciclopedonale che collegherà piazzale Boccherini con viale Puccini e il completamento del percorso ciclopedonale su quest’ultimo.
Ieri, dalle ore 18,30 in poi, l’Associazione Parco di S. Anna ha festeggiato il primo decennale incontrando soci, sostenitori e simpatizzanti nel mitico boschetto di Via Matteotti dove si sono svolte le prime assemblee pubbliche.
Nell’occasione i volontari hanno avuto il piacere di incontrare tutte le persone che, negli ultimi dieci anni hanno aiutato e hanno lavorato per rendere Lucca più bella e vivibile.
Fra un brindisi insieme, una risata e un ringraziamento ad ognuno di loro, l’Associazione ha ricordato gli anni di tante battaglie, festeggiando per quanto ottenuto.
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