Sicurezza
Borgo a Mozzano ritrova la scuola media rinnovata
di Chiara Lammari
Dopo oltre un anno di lavori e un investimento di un milione e 700mila euro l’istituto Papa Giovanni XXIII riapre completamente ristrutturato
2 MINUTI DI LETTURA
BORGO A MOZZANO. In tempo per l’inizio dell’anno scolastico, è stata riaperta ieri mattina, alla presenza di decine di ragazzi, la scuola media “Papa Giovanni XXIII” a Borgo a Mozzano.
Dopo oltre un anno, caratterizzato da importanti opere di riqualificazione, gli alunni ed i cittadini hanno così potuto varcare la soglia del plesso completamente ristrutturato e visitare le nuove aule. Dieci in totale gli spazi multimediali (dotati di “Lim”), una palestra, tre laboratori (arte, scienze, informatica), un atelier digitale; queste le principali novità inaugurate dal sindaco Patrizio Andreuccetti, accompagnato dai parlamentari Andrea Marcucci e Raffaella Mariani, dai rappresentanti regionali Grieco, Baccelli, Remaschi, dal provveditore Donatella Buonriposi, dai primi cittadini e assessori della Media Valle.
Il costo complessivo degli interventi ha raggiunto la cifra di un milione e 700mila euro: finanziati per 700mila euro dalla Regione Toscana (attraverso un investimento del Miur), per 180mila dalla Fondazione Cassa di Risparmio e per la restante parte da un mutuo comunale. A condurre i lavori è stata l’associazione d’impresa composta da Colombani Costruzioni srl, Riel Sat srl e Impianti Industriali srl di Pisa. Tra gli interventi portati a compimento il consolidamento (grazie a opere di cemento armato) delle strutture portanti orizzontali e verticali, la sostituzione dell’intonaco, la sistemazione dei soffitti, della volta e delle coperture della palestra, il potenziamento delle fondamenta, la stabilizzazione della facciata attraverso l’introduzione di setti murari rinforzati e di una parete a taglio, l’installazione di pannelli fotovoltaici. Nuovi inoltre gli impianti elettrici e termoidraulici.
La struttura, infine, è stata isolata acusticamente e adeguata alla normativa antincendio. «Questo – ha spiegato il sindaco Andreuccetti – è un traguardo di cui andiamo orgogliosi. Celebriamo quindi oggi una grande giornata di festa per tutta la nostra comunità, un traguardo storico perché dalle scuole come la Papa Giovanni XXIII sono passate, e passeranno, generazioni di borghigiani».
Il plesso, ha proseguito il primo cittadino, «è finalmente, grazie alle opere di riqualificazione, più sano, sicuro, moderno. Ristrutturare il vecchio edificio, anziché costruirne uno da zero, ci ha permesso di risparmiare tempo e evitare di cementificare ulteriormente il nostro territorio. Questa che inauguriamo è una delle prime grandi opere messe in cantiere in questi anni: opere che stanno cambiando Borgo a Mozzano, rendendolo sempre più al passo coi tempi, un luogo bello da visitare e da vivere».
Dopo oltre un anno, caratterizzato da importanti opere di riqualificazione, gli alunni ed i cittadini hanno così potuto varcare la soglia del plesso completamente ristrutturato e visitare le nuove aule. Dieci in totale gli spazi multimediali (dotati di “Lim”), una palestra, tre laboratori (arte, scienze, informatica), un atelier digitale; queste le principali novità inaugurate dal sindaco Patrizio Andreuccetti, accompagnato dai parlamentari Andrea Marcucci e Raffaella Mariani, dai rappresentanti regionali Grieco, Baccelli, Remaschi, dal provveditore Donatella Buonriposi, dai primi cittadini e assessori della Media Valle.
Il costo complessivo degli interventi ha raggiunto la cifra di un milione e 700mila euro: finanziati per 700mila euro dalla Regione Toscana (attraverso un investimento del Miur), per 180mila dalla Fondazione Cassa di Risparmio e per la restante parte da un mutuo comunale. A condurre i lavori è stata l’associazione d’impresa composta da Colombani Costruzioni srl, Riel Sat srl e Impianti Industriali srl di Pisa. Tra gli interventi portati a compimento il consolidamento (grazie a opere di cemento armato) delle strutture portanti orizzontali e verticali, la sostituzione dell’intonaco, la sistemazione dei soffitti, della volta e delle coperture della palestra, il potenziamento delle fondamenta, la stabilizzazione della facciata attraverso l’introduzione di setti murari rinforzati e di una parete a taglio, l’installazione di pannelli fotovoltaici. Nuovi inoltre gli impianti elettrici e termoidraulici.
La struttura, infine, è stata isolata acusticamente e adeguata alla normativa antincendio. «Questo – ha spiegato il sindaco Andreuccetti – è un traguardo di cui andiamo orgogliosi. Celebriamo quindi oggi una grande giornata di festa per tutta la nostra comunità, un traguardo storico perché dalle scuole come la Papa Giovanni XXIII sono passate, e passeranno, generazioni di borghigiani».
Il plesso, ha proseguito il primo cittadino, «è finalmente, grazie alle opere di riqualificazione, più sano, sicuro, moderno. Ristrutturare il vecchio edificio, anziché costruirne uno da zero, ci ha permesso di risparmiare tempo e evitare di cementificare ulteriormente il nostro territorio. Questa che inauguriamo è una delle prime grandi opere messe in cantiere in questi anni: opere che stanno cambiando Borgo a Mozzano, rendendolo sempre più al passo coi tempi, un luogo bello da visitare e da vivere».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
