Il dolore
Incuria al cimitero con erbacce e rovi in mezzo alle tombe
di Nicola Nucci
Proteste per le condizioni del camposanto del capoluogo «Per visitare i propri cari occorre fare uno slalom»
2 MINUTI DI LETTURA
CAPANNORI. I rovi crescono a dismisura, arrivando a invadere il vialetto principale. A terra ci sono calcinacci, e l’erba alta rende quasi impossibile avvicinarsi alle tombe. Camminare nel cimitero comunale di Capannori in questi giorni è diventato un percorso.
Un degrado denunciato dai residenti e dai familiari dei defunti, che aspettano da settimane gli interventi di sistemazione dei vialetti intorno alle tombe dei lori cari. E come se non bastasse continuano le incursioni dei ladri di vasi di rame e anche di fiori. Ma l’aspetto più evidente è rappresentato dalle erbacce infestanti, che con il caldo emanano anche cattivi odori. «Ormai siamo abituati a convivere con questa situazione – racconta una donna che sta depositando dei fiori di fronte alla tomba – ma adesso abbiamo passato ogni limite».
Sulla questione è intervenuto anche l’esponente Udc Giovanni Marchi che in consiglio comunale ha sollecitato il Comune a una riqualificazione del più grande camposantocittadino: «Chi vuole fare una visita ai propri cari e magari lasciare un fiore deve prima fare lo slalom tra le erbacce e gli arbusti. In alcuni punti la vegetazione è davvero altissima. E anche al cimitero di Lunata c’è lo stesso degrado».
Qualche mese fa a finire nel mirino della protesta erano state le condizioni di incuria dei cimiteri, da Marlia, Lammari e Segromigno in Piano, dove cantonieri comunali sono intervenuti per ripulire l’area del cimitero e rimuovere le erbacce ripristinando una situazione decorosa. Mugugni anche a Camigliano, ma i motivi in questo caso sono i rifiuti che sempre più spesso vengono abbandonati davanti al cancello del cimitero del paese, trasformato dagli incivili in una discarica. Degrado anche a due passi dal camposanto di Santa Margherita, proprio accanto al cassonetto della Caritas, utilizzato da sempre per raccogliere beni di necessità per i più bisognosi. Ma troppo spesso scarpe e indumenti sono abbandonati sull’asfalto nel parcheggio. Non va meglio la situazione all’interno del cimitero dove alcuni gradini sono pericolanti. E i residenti chiedono interventi urgenti all’amministrazione.
Da parte sia il consigliere Marchi chiede anche chiarimenti sui lavori della pista ciclabile della via Francigena, con un cantiere aperto accanto al cimitero di Capannori centro, ma dove «manca tutto e i lavori dovevamo cominciare a fine mese secondo quanto annunciato dal sindaco Menesini».
Un degrado denunciato dai residenti e dai familiari dei defunti, che aspettano da settimane gli interventi di sistemazione dei vialetti intorno alle tombe dei lori cari. E come se non bastasse continuano le incursioni dei ladri di vasi di rame e anche di fiori. Ma l’aspetto più evidente è rappresentato dalle erbacce infestanti, che con il caldo emanano anche cattivi odori. «Ormai siamo abituati a convivere con questa situazione – racconta una donna che sta depositando dei fiori di fronte alla tomba – ma adesso abbiamo passato ogni limite».
Sulla questione è intervenuto anche l’esponente Udc Giovanni Marchi che in consiglio comunale ha sollecitato il Comune a una riqualificazione del più grande camposantocittadino: «Chi vuole fare una visita ai propri cari e magari lasciare un fiore deve prima fare lo slalom tra le erbacce e gli arbusti. In alcuni punti la vegetazione è davvero altissima. E anche al cimitero di Lunata c’è lo stesso degrado».
Qualche mese fa a finire nel mirino della protesta erano state le condizioni di incuria dei cimiteri, da Marlia, Lammari e Segromigno in Piano, dove cantonieri comunali sono intervenuti per ripulire l’area del cimitero e rimuovere le erbacce ripristinando una situazione decorosa. Mugugni anche a Camigliano, ma i motivi in questo caso sono i rifiuti che sempre più spesso vengono abbandonati davanti al cancello del cimitero del paese, trasformato dagli incivili in una discarica. Degrado anche a due passi dal camposanto di Santa Margherita, proprio accanto al cassonetto della Caritas, utilizzato da sempre per raccogliere beni di necessità per i più bisognosi. Ma troppo spesso scarpe e indumenti sono abbandonati sull’asfalto nel parcheggio. Non va meglio la situazione all’interno del cimitero dove alcuni gradini sono pericolanti. E i residenti chiedono interventi urgenti all’amministrazione.
Da parte sia il consigliere Marchi chiede anche chiarimenti sui lavori della pista ciclabile della via Francigena, con un cantiere aperto accanto al cimitero di Capannori centro, ma dove «manca tutto e i lavori dovevamo cominciare a fine mese secondo quanto annunciato dal sindaco Menesini».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
