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San Luca, dipendenti in coda 30 minuti per un parcheggio

San Luca, dipendenti in coda 30 minuti per un parcheggio

La denuncia della Uil: il momento critico al cambio turno Problema annoso ma azienda e Comune non intervengono

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LUCCA
Col mese di settembre riparte a pieno regime l’attività del San Luca, ma subito si ripresentano annosi e insoluti problemi, spesso legati all’insufficienza degli spazi. Tra questi c’è il caso del parcheggio per i dipendenti, a detta di motli troppo piccolo. «Ospedale San Luca, con la fine dell’estate si torna a pieno regime e torna a farsi sentire il problema della carenza di parcheggi riservati ai dipendenti: un disagio che si è presentato sin dall'apertura del nuovo ospedale, un problema che crea disagio tra gli operatori: si creano infatti code anche di mezz’ora all’ingresso nel cambio turno pomeridiano». L' ennesima segnalazione arriva dalla Uil Fpl di Lucca, che chiama in causa tutte le istituzioni per trovare una soluzione.. Il sindacato a più riprese è tornato su questo problema che parte da lontano, dal momento della progettazione degli spazi parcheggio per i dipendenti che nel nostro caso sono stati sottovalutati di almeno 50 stalli. L’azienda sanitaria nord ovest, al cui vertice siede il direttore generale Maria Teresa De Lauretis, è a conoscenza del problema, ma i parcheggi rientrano nel novero dei servizi non-sanitari gestiti dal concessionario. Per cui bisognerà parlare anche con Gesat. Il risultato è che i dipendenti si trovano in difficoltà, costretti a fare anche 30 minuti di fila in attesa all’ingresso per poter entrare e trovare un posto libero fra quelli gratuiti riservati.

«Il momento critico durante la giornata – prosegue la nota – è rappresentato dal cambio di turno all’ora di pranzo, fra l’una e le due e mezza del pomeriggio. Un problema che tocca tutti gli operatori ma, in particolare, il personale femminile: ci sono madri di famiglia che devono partire con congruo anticipo da casa e lasciare i figli per tempo perché devono mettere in conto di perdere 30 minuti in coda all’ingresso del parcheggio riservato ai dipendenti del San Luca. Durante l’estate il problema è stato meno sentito ma ora, al termine della bella stagione e del periodo feriale, si ripresenta già con tutta la sua forza. In campagna elettorale per il comune di Lucca i rappresentanti dei vari schieramenti politici erano stati informati del problema ed era stato richiesto un loro impegno. È arrivato il momento di dare seguito alle buone intenzioni ognuno nel suo ruolo e studiare tutte le possibili soluzioni».

«La Uil Fpl di Lucca invita tutte le istituzioni, Asl, Comune di Lucca e Regione a dare priorità ad un problema che esiste solo a Lucca e non negli altri ospedali. Il parcheggio riservato è sicuramente una grande opportunità per gli operatori sanitari in grado di migliorare il clima interno e dare loro una serenità in più e meno stress».



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