Sicurezza
Rock dalla Garfagnana
Oggi il primo album del gruppo Predarubia
CASTELNUOVO. Il rock garfagnino arriva in tutta Italia e, chissà, forse oltre. Sono i Predarubia, band composta da 4 ragazzi di Castelnuovo e dintorni che sono riusciti a pubblicare il loro primo...
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CASTELNUOVO. Il rock garfagnino arriva in tutta Italia e, chissà, forse oltre. Sono i Predarubia, band composta da 4 ragazzi di Castelnuovo e dintorni che sono riusciti a pubblicare il loro primo album con la casa Latlantide con distribuzione Edel, canale che permetterà al disco dei “Somewhere Boulevard” di raggiungere tutti i negozi di dischi e i più importanti digital store. Una storia nata nel 2013 la loro, con un inedito da quasi 100mila visualizzazioni su YouTube e la proposta di pubblicare il loro primo album, che uscirà oggi e sarà presentato a fine mese a Castelnuovo.
«Per noi è una soddisfazione indescrivibile – dice il cantante e frontman del gruppo Giuseppe Pocai – c’è grande orgoglio per avercela fatta da Castelnuovo, dalla Garfagnana, dalla terra che amiamo e che si sente anche nelle note del nostro album. Questo dà ancora più valore al nostro lavoro».
Giuseppe, voce e chitarra, assieme a Luca Mori al basso, Massimo Triti alla chitarra, e Zivago Anchesi alla batteria racconta così la storia dei Predarubia: «Siamo cresciuti negli stessi luoghi e frequentando i soliti posti. Il nome? Ci piaceva come suonava, lo abbiamo preso dai romanzi di Salvatore Niffoi». Di “Somewhere Boulevard” dal 22 sarà in rotazione nelle radio il singolo “Rip” e il 30 settembre sarà presentato l’intero album e il videoclip, girato con Simone Gazzola e Stefano Campagna al Grindhouse di Castelnuovo.
«Per noi è una soddisfazione indescrivibile – dice il cantante e frontman del gruppo Giuseppe Pocai – c’è grande orgoglio per avercela fatta da Castelnuovo, dalla Garfagnana, dalla terra che amiamo e che si sente anche nelle note del nostro album. Questo dà ancora più valore al nostro lavoro».
Giuseppe, voce e chitarra, assieme a Luca Mori al basso, Massimo Triti alla chitarra, e Zivago Anchesi alla batteria racconta così la storia dei Predarubia: «Siamo cresciuti negli stessi luoghi e frequentando i soliti posti. Il nome? Ci piaceva come suonava, lo abbiamo preso dai romanzi di Salvatore Niffoi». Di “Somewhere Boulevard” dal 22 sarà in rotazione nelle radio il singolo “Rip” e il 30 settembre sarà presentato l’intero album e il videoclip, girato con Simone Gazzola e Stefano Campagna al Grindhouse di Castelnuovo.
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