Attenzione
La procura si appresta a scegliere i consulenti
Possibile una perizia sull’imbracatura per verificare se fosse stata allacciata Anche il progettista della gru indagato per l’episodio analogo avvenuto nel 2007
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LUCCA. In questi giorni la procura della Repubblica sceglie i consulenti tecnici - in particolar modo un ingegnere meccanico e un professionista esperto in scienze dei metalli - che dovranno effettuare le perizie e le analisi di laboratorio sul tipo di acciaio utilizzato per il braccio meccanico collassato alle 16.14 del primo settembre scorso. Una frattura che causò l’incidente sul lavoro costato la vita a due operai della Cooperativa Agricola Morelli che si trovavano sulla navicella schiantatasi al suolo ad una velocità di 50 chilometri orari e da un’altezza di più di 10 metri. Ma è al vaglio del pool dei magistrati anche la possibilità di verificare, attraverso un consulente, se l’imbracatura di sicurezza dei due operai era funzionante o meno al di là che fosse correttamente agganciata. Verifiche verranno fatte per capire se c’erano transenne per evitare il passaggio dei passanti e se la ditta aveva pagato il suo pubblico. Gli ispettori della sicurezza sul lavoro dell’Asl stanno poi ultimando le verifiche relative alle revisioni e alla manutenzioni programmate della piattaforma aerea costruita dall’azienda Oil & Steel di San Cesareo sul Panaro. Saranno chiesti al responsabile dell’azienda modenese i certificati di collaudo del macchinario e quelli legati alla progettazione del braccio elevatore.
Gli atti da Torre Annunziata. Il procuratore Pietro Suchan e i sostituti Aldo Ingangi e Elena Leone attendono gli atti processuali relativi al duplice omicidio colposo avvenuto nel 2007 nella piazza di S. Antonino a Sorrento. A svolgere l’inchiesta fu l’allora procuratore di Torre Annunziata, Diego Marmo (oggi in pensione) e i sostituti Paolo Calabria e Sergio Raimondi che si trova ancora all’ufficio requirente della città campana. All’epoca morirono due donne, suocera e nuora - Claudia Fattorusso Morelli, 86 anni, insegnante in pensione e Teresa Reale di 50 - che la mattina del primo maggio 2007 erano appena uscite dalla chiesa del centro cittadino e vennero colpite dal braccio meccanico staccatosi da una gru dell’azienda Oil & Steel. Nella tragedia rimasero feriti anche i due operai della ditta “Illuminazione Donnarumma” che si trovavano nel cestello, un carabiniere di passaggio e un autista. Dagli accertamenti risultò che si fosse spezzato il pistone idraulico inferiore della giuntura del braccio d’acciaio. E alla fine anche il progettista della ditta costruttrice finì tra gli indagati.(l.t.)
Gli atti da Torre Annunziata. Il procuratore Pietro Suchan e i sostituti Aldo Ingangi e Elena Leone attendono gli atti processuali relativi al duplice omicidio colposo avvenuto nel 2007 nella piazza di S. Antonino a Sorrento. A svolgere l’inchiesta fu l’allora procuratore di Torre Annunziata, Diego Marmo (oggi in pensione) e i sostituti Paolo Calabria e Sergio Raimondi che si trova ancora all’ufficio requirente della città campana. All’epoca morirono due donne, suocera e nuora - Claudia Fattorusso Morelli, 86 anni, insegnante in pensione e Teresa Reale di 50 - che la mattina del primo maggio 2007 erano appena uscite dalla chiesa del centro cittadino e vennero colpite dal braccio meccanico staccatosi da una gru dell’azienda Oil & Steel. Nella tragedia rimasero feriti anche i due operai della ditta “Illuminazione Donnarumma” che si trovavano nel cestello, un carabiniere di passaggio e un autista. Dagli accertamenti risultò che si fosse spezzato il pistone idraulico inferiore della giuntura del braccio d’acciaio. E alla fine anche il progettista della ditta costruttrice finì tra gli indagati.(l.t.)
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