Il dolore
Anchiano avrà la sua rotatoria
Dopo anni di attesa accordo raggiunto con l’Anas L’opera servirà a eliminare uno dei punti più pericolosi
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BORGO A MOZZANO. L’accordo con Anas, che condurrà e pagherà i lavori, c’è: dopo anni di promesse e parole il progetto definitivo per la rotatoria di Anchiano è realtà. Ad annunciarlo è il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreucetti, che insieme al progettista Andrea Palagi e al responsabile tecnico Mario Gertoux, ha presentato il progetto ai cittadini di Anchiano, riuniti in assemblea mercoledì sera.
«È un passo avanti – commenta Andreuccetti – che migliorerà sensibilmente una situazione pericolosa, rimasta immobile per quarant’anni. La rotatoria di Anchiano è un passaggio importante per tutto il territorio borghigiano. Rientra infatti in quella serie di progetti che puntano a risolvere e a sciogliere situazioni pietrificate da tempo. Come la rotonda a Diecimo, per esempio, o i restauri al Ponte del Diavolo: Borgo, torno a dirlo, sta cambiando volto e lo sta facendo grazie anche a un confronto e a un dialogo costante con la cittadinanza».
La nuova rotatoria cambierà completamente l’accesso alla frazione di Anchiano. La situazione attuale è estremamente pericolosa: innanzitutto la visibilità dell’incrocio, al km 42,250 tra la strada statale 12 “dell'Abetone e del Brennero” e via Norvegia, è scarsa in entrambe le direzioni. Inoltre quel particolare tratto di strada viene spesso percorso a velocità eccessiva: una condizione che negli anni passati ha provocato numerosi incidenti mortali. La rotonda, quindi, costituirà un accesso più sicuro, migliorerà la visibilità e funzionerà anche da deterrente per la velocità, perché i veicoli saranno costretti a rallentare. I lavori, che saranno condotti da Anas, avranno un costo complessivo di circa 630mila euro. Dopo la presentazione alla cittadinanza, l’amministrazione convocherà ora la conferenza dei servizi con Provincia, Autorità di Bacino e Soprintendenza,nella quale saranno proposte eventuali modifiche. Il progetto sarà poi inviato alla sezione Anas di Firenze che, a sua volta, presenterà gli incartamenti all’Anas nazionale. Una volta approvato il progetto, potrà partire la gara d’appalto.
L’attuale incrocio sarà sostituito da un nuovo accesso, più semplice, che sorgerà al km 41,900. Per realizzare la rotonda, quindi, sarà necessario aprire un nuovo tratto di strada urbana che faccia da raccordo tra viale Norvegia e lo svincolo. La rotatoria presenterà tre vie. Per migliorarne la visibilità, la rotatoria sarà dotata di una banchina interna, un cordolo insormontabile e una fascia retroriflettente. All’interno la rotonda sarà abbellita da un’aiuola sistemata a prato. Inoltre saranno installati punti luce moderni, con la doppia funzione di illuminare lo svincolo e di renderlo ben riconoscibile. Infine, per completare il restyling, sarà chiuso l’accesso dall’attuale intersezione posta al km 42,250.
Non saranno necessarie demolizioni, ma sbancamenti di terreno che sarà, quindi, espropriato. Spetterà al Comune condurre gli espropri: nell’arco di tre mesi dalla conferenza dei servizi saranno interpellati i cittadini proprietari e saranno acquisite le aree.
«È un passo avanti – commenta Andreuccetti – che migliorerà sensibilmente una situazione pericolosa, rimasta immobile per quarant’anni. La rotatoria di Anchiano è un passaggio importante per tutto il territorio borghigiano. Rientra infatti in quella serie di progetti che puntano a risolvere e a sciogliere situazioni pietrificate da tempo. Come la rotonda a Diecimo, per esempio, o i restauri al Ponte del Diavolo: Borgo, torno a dirlo, sta cambiando volto e lo sta facendo grazie anche a un confronto e a un dialogo costante con la cittadinanza».
La nuova rotatoria cambierà completamente l’accesso alla frazione di Anchiano. La situazione attuale è estremamente pericolosa: innanzitutto la visibilità dell’incrocio, al km 42,250 tra la strada statale 12 “dell'Abetone e del Brennero” e via Norvegia, è scarsa in entrambe le direzioni. Inoltre quel particolare tratto di strada viene spesso percorso a velocità eccessiva: una condizione che negli anni passati ha provocato numerosi incidenti mortali. La rotonda, quindi, costituirà un accesso più sicuro, migliorerà la visibilità e funzionerà anche da deterrente per la velocità, perché i veicoli saranno costretti a rallentare. I lavori, che saranno condotti da Anas, avranno un costo complessivo di circa 630mila euro. Dopo la presentazione alla cittadinanza, l’amministrazione convocherà ora la conferenza dei servizi con Provincia, Autorità di Bacino e Soprintendenza,nella quale saranno proposte eventuali modifiche. Il progetto sarà poi inviato alla sezione Anas di Firenze che, a sua volta, presenterà gli incartamenti all’Anas nazionale. Una volta approvato il progetto, potrà partire la gara d’appalto.
L’attuale incrocio sarà sostituito da un nuovo accesso, più semplice, che sorgerà al km 41,900. Per realizzare la rotonda, quindi, sarà necessario aprire un nuovo tratto di strada urbana che faccia da raccordo tra viale Norvegia e lo svincolo. La rotatoria presenterà tre vie. Per migliorarne la visibilità, la rotatoria sarà dotata di una banchina interna, un cordolo insormontabile e una fascia retroriflettente. All’interno la rotonda sarà abbellita da un’aiuola sistemata a prato. Inoltre saranno installati punti luce moderni, con la doppia funzione di illuminare lo svincolo e di renderlo ben riconoscibile. Infine, per completare il restyling, sarà chiuso l’accesso dall’attuale intersezione posta al km 42,250.
Non saranno necessarie demolizioni, ma sbancamenti di terreno che sarà, quindi, espropriato. Spetterà al Comune condurre gli espropri: nell’arco di tre mesi dalla conferenza dei servizi saranno interpellati i cittadini proprietari e saranno acquisite le aree.
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