Il dolore
polizia stradale
A bordo 22 quintali di rame rubato
In due fermati in A11 e denunciati: il metallo valeva 45mila euro
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LUCCA. Viaggiavano su un furgone a tutta birra sull’A 11, quando sono stati beccati da due pattuglie della Stradale di Viareggio, impegnate in un’operazione abituale, il cosiddetto “dispositivo a reticolo”, per intercettare sia gli automobilisti indisciplinati che i delinquenti.
È successo nel tratto lucchese dell’autostrada Firenze-Mare. Appena le persone a bordo del mezzo si sono accorte della presenza della polizia hanno rallentato, sperando di passare inosservate, ma i poliziotti avevano già notato il loro furgone, targato Bulgaria, con gli ammortizzatori e le gomme completamente schiacciate a terra. Insomma, quel furgone doveva trasportare qualcosa di molto pesante e così lo hanno fermato per scoprirlo.
A bordo c’erano due rumeni, di 30 e 20 anni, già noti alle forze dell’ordine, particolarmente specializzati nei furti di rame.
Gli agenti hanno aperto il portellone e hanno trovato dei cavi elettrici di rame, ancora sporchi di terra, arrotolati alla meglio e ammassati nel bagagliaio.
Si tratta di circa di 22 quintali di “oro rosso”, che sul mercato nero valgono circa 45.000 euro. Gli agenti hanno quindi sequestrato il furgone e il rame e denunciato per ricettazione le due persone a bordo del mezzo.
Gli investigatori stanno adesso lavorando per ricostruire i movimenti dei due uomini e scovare gli eventuali complici.
È successo nel tratto lucchese dell’autostrada Firenze-Mare. Appena le persone a bordo del mezzo si sono accorte della presenza della polizia hanno rallentato, sperando di passare inosservate, ma i poliziotti avevano già notato il loro furgone, targato Bulgaria, con gli ammortizzatori e le gomme completamente schiacciate a terra. Insomma, quel furgone doveva trasportare qualcosa di molto pesante e così lo hanno fermato per scoprirlo.
A bordo c’erano due rumeni, di 30 e 20 anni, già noti alle forze dell’ordine, particolarmente specializzati nei furti di rame.
Gli agenti hanno aperto il portellone e hanno trovato dei cavi elettrici di rame, ancora sporchi di terra, arrotolati alla meglio e ammassati nel bagagliaio.
Si tratta di circa di 22 quintali di “oro rosso”, che sul mercato nero valgono circa 45.000 euro. Gli agenti hanno quindi sequestrato il furgone e il rame e denunciato per ricettazione le due persone a bordo del mezzo.
Gli investigatori stanno adesso lavorando per ricostruire i movimenti dei due uomini e scovare gli eventuali complici.
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