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Lucca

Un premio a 11 concittadini che si sono distinti all’estero

di Rossella Lucchesi
Un premio a 11 concittadini che si sono distinti all’estero

Sabato la cerimonia organizzata da Lucchesi nel mondo e Camera di commercio Potrebbe essere l’ultima, vista la futura fusione. Del Bianco: «Non disperiamo»

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LUCCA. Conto alla rovescia sulla cerimonia di premiazione dei Lucchesi che si sono distinti all’estero, promossa dall’associazione Lucchesi nel Mondo con la Camera di Commercio. Uno degli eventi più attesi del Settembre Lucchese che ogni anno vede l’assegnazione di un riconoscimento ad alcuni conterranei che, operando nel campo dell’imprenditoria e del lavoro, delle professioni, della cultura e del volontariato, hanno contribuito alla crescita economica e sociale dei Paesi di accoglienza, tenendo alto il nome di Lucca e della sua provincia.

L’iniziativa si svolgerà sabato 9 settembre alle 11.30 per la prima volta nella Cappella Guinigi del Complesso San Francesco. Location scelta non a caso dagli organizzatori, perché ritenuta più appetibile dal punto di vista logistico, ma anche per il prestigio del luogo «capace, spiega Ilaria Del Bianco, presidente dei Lucchesi nel Mondo, di accogliere due eventi in un’unica soluzione, come la premiazione e il momento conviviale dedicato ai nostri concittadini di ritorno nella città d’origine che in precedenza veniva organizzato separatamente e in giorni diversi».

La giornata avrà dunque una maggiore risonanza e consentirà ai partecipanti di interagire più a lungo e in uno dei luoghi più suggestivi della città, gustando piatti prelibati, innaffiati con eccellenti vini locali. Particolarmente soddisfatto il presidente della camera di Commercio Giorgio Bartoli per la manifestazione, ideata nel 1970 e proseguita ogni anno con successo.

«Sono cambiati i tempi da allora, quando si celebravano i lucchesi emigrati nel dopoguerra in cerca di fortuna, spiega, ma non sono cambiati i motivi per i quali, ieri come oggi, si abbandona la propria terra per cercare lavoro all’estero, anche se adesso si parte con una laurea in tasca che purtroppo in Italia non permette di trovare un’occupazione adeguata». Per venire incontro a tali esigenze, qualche tempo fa la Camera di Commercio ha istituito uno sportello utile per orientare i giovani nei diversi settori lavorativi e indirizzarli ad esperienze all’estero, le cui informazioni si possono trovare sul sito dell’ente camerale promozione@lu.camcom.it oppure rivolgendosi all’ufficio Promozione interna ed Estera. L’associazione Lucchesi nel Mondo saranno disponibili a favorire i contatti attraverso le proprie organizzazioni all’estero, finalizzati l’individuazione di concrete opportunità professionali.

La presentazione della cerimonia di sabato è stata l’occasione per ricordare la probabile fusione della Camera di Commercio con Pisa e Massa che potrebbe verificarsi a breve. Questo potrebbe quindi essere l’ultimo anno che l’associazione Lucchesi nel Mondo - che nel 2018 festeggerà il mezzo secolo di vita - consegnerà un riconoscimento ai cittadini originari del territorio provinciale che si sono distinti all’estero per meriti lavorativi.

«Ma non disperiamo, aggiunge Ilaria Del Bianco, e guardiamo invece l’evoluzione della Camera di Commercio in prospettiva, con la possibilità di allargare gli orizzonti alle due nuove province, con le quali potremmo collaborare e proseguire il nostro progetto per premiar chi ha tenuto alta all’estero la bandiera della propria città».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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