Sicurezza
Scuole dell’infanzia: 213 bimbi in attesa
di Nicola Nucci
Sono state 322 le domande, ma solo 91 gli ammessi alle strutture comunali. Aiuti per chi ricorre ai nidi privati
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CAPANNORI. In lista d’attesa 231 bambini per le iscrizioni alle scuole dell’infanzia del territorio. Come evidenziano i dati delle graduatorie per l’anno scolastico 2017-2018 approvate dal Comune le domande pervenute dalla famiglie sono state 322, ma solo 91 bambini sono stati ammessi alle strutture comunali. I posti disponibili agli asili nido comunali sono suddivisi tra nido d’infanzia comunale “Il Grillo Parlante” di Capannori con sezioni piccoli, medi e grandi, il “Sebastiano Galli” di Toringo e il nido “Isola Cosimo” di Lammari con i bambini che, dopo la sua chiusura per problemi strutturali (sono in corso indagini con il Comune che si è dichiarato parte lesa), sono stati trasferiti alla scuola elementare di Marlia con tre sezioni.
Da precisare però che nelle graduatorie non si tiene conto dei nidi privati convenzionati con il Comune, ma che non riescono ad assorbire tutte le richieste. Così il Comune darà un bonus dell’importo massimo di 400 euro mensili per garantire un sostegno a quelle famiglie che sono in lista di attesa per i servizi comunali di prima infanzia (3-36 mesi) ma che, non essendo riusciti ad accedervi, devono iscrivre i propri figli ai nidi privati accreditati e convenzionati con il Comune. Per fare richiesta del contributo per il buono servizio è necessario essere in lista di attesa nelle graduatorie comunali e avere un Isee relativo al 2017 non superiore ai 50 mila euro.
Il bonus andrà a coprire la differenza tra la retta che la famiglia avrebbe pagato nella struttura comunale calcolata in base all’Isee e quella della struttura privata accreditata e convenzionata per i mesi di effettiva frequenza, favorendo i nuclei familiari con i redditi più bassi. I buoni servizio saranno assegnati in base a una graduatoria fino a esaurimento delle risorse disponibili erogate dalla Regione.
«È una misura importante che va nella direzione di garantire a tutti l’accesso ai servizi di prima infanzia, che sono importanti innanzitutto per l’educazione dei più piccoli, ma anche per consentire ai genitori e, in particolare alle mamme, di conciliare il lavoro con la cura dei figli», dice l’assessore alla scuola Francesco Cecchetti. Le strutture per la prima infanzia accreditate e convenzionate o gestite in convenzione sul territorio di Capannori sono a Tassignano e a Lammari. Il bonus però è spendibile anche nelle strutture accreditate presenti nei comuni limitrofi.
La domanda per richiedere i buoni servizio (scaricabile dal sito internet del Comune www. comune. capannori. lu. it nella sezione Scuola-asili nido) può essere presentata via email all’indirizzo cultura@comune. capannori. lu. it. fino a lunedì 18 settembre. Per informazioni: ufficio servizi prima infanzia (0583 428420/290).
Da precisare però che nelle graduatorie non si tiene conto dei nidi privati convenzionati con il Comune, ma che non riescono ad assorbire tutte le richieste. Così il Comune darà un bonus dell’importo massimo di 400 euro mensili per garantire un sostegno a quelle famiglie che sono in lista di attesa per i servizi comunali di prima infanzia (3-36 mesi) ma che, non essendo riusciti ad accedervi, devono iscrivre i propri figli ai nidi privati accreditati e convenzionati con il Comune. Per fare richiesta del contributo per il buono servizio è necessario essere in lista di attesa nelle graduatorie comunali e avere un Isee relativo al 2017 non superiore ai 50 mila euro.
Il bonus andrà a coprire la differenza tra la retta che la famiglia avrebbe pagato nella struttura comunale calcolata in base all’Isee e quella della struttura privata accreditata e convenzionata per i mesi di effettiva frequenza, favorendo i nuclei familiari con i redditi più bassi. I buoni servizio saranno assegnati in base a una graduatoria fino a esaurimento delle risorse disponibili erogate dalla Regione.
«È una misura importante che va nella direzione di garantire a tutti l’accesso ai servizi di prima infanzia, che sono importanti innanzitutto per l’educazione dei più piccoli, ma anche per consentire ai genitori e, in particolare alle mamme, di conciliare il lavoro con la cura dei figli», dice l’assessore alla scuola Francesco Cecchetti. Le strutture per la prima infanzia accreditate e convenzionate o gestite in convenzione sul territorio di Capannori sono a Tassignano e a Lammari. Il bonus però è spendibile anche nelle strutture accreditate presenti nei comuni limitrofi.
La domanda per richiedere i buoni servizio (scaricabile dal sito internet del Comune www. comune. capannori. lu. it nella sezione Scuola-asili nido) può essere presentata via email all’indirizzo cultura@comune. capannori. lu. it. fino a lunedì 18 settembre. Per informazioni: ufficio servizi prima infanzia (0583 428420/290).
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