La manifestazione
CasaPound al Luna park, critiche dalla maggioranza
I capigruppo: «Le forze dell’ordine stanno già facendo quello che è necessario» Per Bonturi, Cantini e Bianucci le giostre devono «rimanere un luogo di festa»
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LUCCA. La maggioranza in consiglio comunale si scaglia contro l’annuncio del presidio annunciato a CasaPound al Luna park. Renato Bonturi (Pd), Claudio Cantini (Lucca Civica) e Daniele Bianucci (Sinistra per Tambellini) sostengono che «gli enti preposti a garantire la sicurezza sul territorio stanno facendo il loro dovere. La Polizia municipale, per quanto le compete, e le Forze dell’ordine, la Polizia, i Carabinieri, presidiano tutte le manifestazioni che sono ritenute a potenziale rischio e, dopo i recenti fatti di cronaca che hanno visto protagonista un gruppo di minorenni di nazionalità mista straniera e italiana usare violenza nei confronti di coetanei per rubare loro denaro e telefonini, sono presenti con ancora maggiore attenzione al Luna Park, che da anni si svolge nella nostra città in un clima di festa nell’ambito del Settembre Lucchese».
Ora Casapound - ricorda la nota dei capigruppo - «annuncia un proprio presidio-spot al Luna Park, cavalcando come è nel suo dna l’onda dei recenti fatti accaduti, contando in questo modo di aumentare il proprio consenso. Noi riteniamo che il Luna Park debba restare il luogo di svago e divertimento che è sempre stato, dove a passeggiare devono rimanere le famiglie, i bambini e i ragazzi nell’ambito di una manifestazione che ha e deve mantenere i suoi connotati di festa. Lucca non ha bisogno di essere “difesa” dagli attivisti di Casapound, al Luna Park come altrove. Lucca non ha bisogno di persone che, prive di qualsiasi professionalità e preparazione, si improvvisano in attività di presidio del territorio che vanno contro le nostre regole di convivenza civile e che hanno il sapore della ingerenza indebita e della provocazione. A presidiare il territorio ci sono le forze dell’ordine, che lo stanno già facendo con professionalità, in maniera continuativa e in base alle regole stabilite dal nostro ordinamento».
Contro l’iniziativa di CasaPound anche Michele Sarti Magi, già candidato nelle liste di Matteo Garzella: «State semplicemente drogando la testa delle persone, tramite ragionamenti di pancia. Un tattica che fin’ora funziona, purtroppo anche su molti giovani. Avete creato l’equazione immigrazione=criminalità, ma non è così, non è assolutamente così». Sarti Magi invita poi l’amministrazione ad «aumentare l’orario di pattugliamento dei vigili urbani alle giostre, o avere guardie giurate pagate dal comune che garantiscano sicurezza anche nelle ore notturne».
Ora Casapound - ricorda la nota dei capigruppo - «annuncia un proprio presidio-spot al Luna Park, cavalcando come è nel suo dna l’onda dei recenti fatti accaduti, contando in questo modo di aumentare il proprio consenso. Noi riteniamo che il Luna Park debba restare il luogo di svago e divertimento che è sempre stato, dove a passeggiare devono rimanere le famiglie, i bambini e i ragazzi nell’ambito di una manifestazione che ha e deve mantenere i suoi connotati di festa. Lucca non ha bisogno di essere “difesa” dagli attivisti di Casapound, al Luna Park come altrove. Lucca non ha bisogno di persone che, prive di qualsiasi professionalità e preparazione, si improvvisano in attività di presidio del territorio che vanno contro le nostre regole di convivenza civile e che hanno il sapore della ingerenza indebita e della provocazione. A presidiare il territorio ci sono le forze dell’ordine, che lo stanno già facendo con professionalità, in maniera continuativa e in base alle regole stabilite dal nostro ordinamento».
Contro l’iniziativa di CasaPound anche Michele Sarti Magi, già candidato nelle liste di Matteo Garzella: «State semplicemente drogando la testa delle persone, tramite ragionamenti di pancia. Un tattica che fin’ora funziona, purtroppo anche su molti giovani. Avete creato l’equazione immigrazione=criminalità, ma non è così, non è assolutamente così». Sarti Magi invita poi l’amministrazione ad «aumentare l’orario di pattugliamento dei vigili urbani alle giostre, o avere guardie giurate pagate dal comune che garantiscano sicurezza anche nelle ore notturne».
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