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Un “cane da guardia” lungo le strade

Un “cane da guardia” lungo le strade

Col sistema “watchdog” sotto controllo tutte le auto che entrano ad Altopascio, dati usati anche per 4 indagini in corso

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ALTOPASCIO. Occhio all’assicurazione scaduta o alla mancata revisione. Attive già da un mese le quattro (delle sei previste) telecamere “watchdog” hanno già passato al setaccio centinaia di auto. Sono apparecchi in grado di coprire il 95% del perimetro del territorio comunale, garantendo il controllo, attraverso anche il pattugliamento su strada, della quasi totalità degli accessi ad Altopascio.

Le telecamere in funzione sono in località Michi, sulla via Bientinese, a Chimenti sulla via provinciale Romana e in località Biagioni. Restano fuori per il momento (ma entreranno in funzione a breve) quelle sulla via Francesca Romea al Turchetto e lsulla via Mammiamese Nord a Marginone.

Strumenti di ultima generazione, tecnologicamente avanzati, le nuove telecamere rilevano targa e veicolo in qualsiasi situazione atmosferica e sono collegate al cellulare e al portatile della municipale con la rete wireless, e tutti i dati restano in archivio a disposizione di stradale e polizia giudiziaria.

In un solo giorno ad Altopascio entrano e transitano centinaia e centinaia di veicoli. Secondo le rilevazioni (al 31 agosto) 3.719 a Michi, 3.706 a Chimenti, 2.959 sulla Bientinese e 1.331 a Biagioni. Da qui la necessità, sollecitata anche dalle altre forze di polizia, di mappare il più possibile il territorio e conservare un’anagrafica di tutti i veicoli in ingresso, così da recuperare con facilità i dati in caso di indagini. Ad esempio targhe sospette di veicoli.

«Le immagini che abbiamo potuto fornire con le rilevazioni watchdog sono usate in 4 indagini in corso – spiega il sindaco Sara D’Ambrosio – un ulteriore passo verso la strategia complessiva per dare maggiore sicurezza ad Altopascio».

Una dimostrazione del controllo in tempo reale, 24 ore su 24, è stata data dal comandante dei vigili urbani Daniele Zucconi, che ha illustrato la mappa dei sei varchi: «Anche carabinieri e polizia possono inserire targhe sospette nella black list del sistema che segnala la presenza di quella targa. Il collegamento sui cellulari ci permette di verificare in tempo reale le auto che accedono senza revisione, senza assicurazione o che risultano rubate. Quindi, possiamo fermare i mezzi a colpo sicuro».

Nel mese di agosto sono stati fatti 18 posti di controllo sulle quattro postazioni attive, con 6 veicoli senza assicurazione sequestrati, 28 auto fermate senza revisione e due patenti scadute. «Il varco più frequentato e dove si registrano anche più violazioni è quello di Chimenti – aggiunge Zucconi – ma in generale il carico di traffico ad Altopascio è molto forte e variegato, essendo un territorio di passaggio al confine tra province diverse». L’investimento complessivo è di 41.724 euro per 12 telecamere (più una telecamera contro gli abbandoni dei rifiuti), cui si aggiungono 6.588 euro per un etilometro e 1.680 euro per due telecamere indossabili. Il secondo passo sarà completare l’installazione delle telecamere nei due varchi mancanti e nel 2018 la progressiva sostituzione dei 54 occhi elettronici presenti sul territorio comunale: un sistema “classico”, installato nel 2009 (per un importo di 280mila euro), ma scarsamente efficace.

Nicola Nucci

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